Napoli, a Capodimonte la fotografia come linguaggio civile: al via il laboratorio gratuito per raccontare il territorio
Di Mario Conforto
Nel cuore di Capodimonte, tra gli scaffali della biblioteca popolare e gli spazi associativi che da anni animano il quartiere, prende forma un’iniziativa che coniuga cultura, formazione e partecipazione. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al ‘Laboratorio di fotografia e immagine’, promosso dall’associazione Rosso Democratico, un percorso gratuito pensato per chi desidera avvicinarsi al mondo dello scatto consapevole e della narrazione visiva.
A guidare il progetto sarà Francesco Blenx, docente accreditato MIM, che accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario didattico strutturato in dieci incontri distribuiti tra maggio, giugno e settembre 2026. Le lezioni si terranno ogni lunedì, dalle 18:30 alle 20:00, in un contesto che non è solo aula ma anche presidio culturale e sociale.
L’iniziativa si rivolge a un massimo di quindici iscritti, con età non superiore ai quarant’anni, accomunati dalla passione per l’arte dell’immagine. Non sono richieste competenze pregresse: basteranno uno smartphone o una fotocamera, strumenti ormai diffusi che, nelle mani giuste, possono trasformarsi in mezzi espressivi potenti.
Il programma promette un approccio completo: dall’uso tecnico dell’attrezzatura alle basi della composizione, passando per lo studio della luce fino all’editing fotografico, fase cruciale per definire identità e stile. Non un semplice corso, dunque, ma un laboratorio nel senso più autentico del termine, dove sperimentazione e confronto diventano parte integrante dell’apprendimento.
«Un’occasione per imparare a guardare prima ancora che a scattare», sottolineano gli organizzatori, evidenziando come la fotografia possa diventare strumento di lettura critica della realtà e di valorizzazione del territorio.
Il corso è completamente gratuito, fatta eccezione per eventuali spese legate allo sviluppo o alla stampa dei progetti individuali. Un dettaglio non secondario in un panorama formativo spesso oneroso, che rende l’iniziativa accessibile e inclusiva.
Le attività si svolgeranno presso la sede dell’associazione Rosso Democratico, all’interno della Biblioteca popolare ‘Borgo di Capodimonte’, luogo simbolico di aggregazione e crescita condivisa.
Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere all’indirizzo email indicato dagli organizzatori o contattare direttamente i referenti. L’invito è chiaro e diretto: «Vi aspettiamo», per trasformare uno sguardo quotidiano in racconto, e un semplice scatto in memoria collettiva.
