“Napoli 1938-1943”: una mostra multimediale racconta la città sotto il nazifascismo
Nella suggestiva cornice della chiesa di San Severo al Pendino in via Duomo, è stata inaugurata la mostra multimediale «Napoli 1938-1943. L’alleanza nazi-fascista, la guerra, le quattro giornate», un percorso espositivo che unisce documentazione storica e innovazione tecnologica per ripercorrere anni drammatici della città partenopea. L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Federico II e dal Goethe Institut, con il patrocinio del Comune di Napoli, e si colloca nel quadro delle celebrazioni per l’ottantaduesimo anniversario delle Quattro Giornate, coordinato dall’Amministrazione comunale.
La mostra, ad ingresso gratuito, rappresenta una risorsa preziosa per comprendere i fatti che portarono alla liberazione di Napoli dalla dominazione nazista ben prima dell’arrivo delle truppe alleate. Per le scuole è stato organizzato un programma speciale di visite guidate a doppio turno, già completamente prenotate, con la partecipazione attiva del Forum dei Giovani del Comune di Napoli. Gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con storici e ricercatori – tra cui Andrea D’Onofrio, Guido D’Agostino, Gabriella Gribaudi, Vincenzo Delehaye e Francesco Soverina – in un dialogo diretto e coinvolgente sui momenti più intensi e significativi di quegli anni.
Attraverso l’uso di tecnologie multimediali, la mostra consente di esplorare la città sotto l’alleanza nazifascista, la vita quotidiana in tempo di guerra e la resistenza che culminò nelle Quattro Giornate, con un approccio che coniuga rigore storico e capacità immersiva, stimolando la riflessione e la memoria collettiva.
L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 10 ottobre, offrendo a cittadini, turisti e studenti un’occasione unica per conoscere più a fondo un periodo cruciale della storia napoletana, tra documenti, immagini e testimonianze che rendono tangibile la vita della città durante la Seconda Guerra Mondiale.

