Napoli, Maradona e le sue mille porte: a Forcella il viaggio letterario nell’altra dimensione del Pibe
Di Mario Conforto
Martedì 2 dicembre 2025, alle 18, nel cuore di Forcella, la Biblioteca a Porte Aperte “Annalisa Durante” diventerà il teatro di un incontro che intreccia memoria, immaginazione e fede calcistica. A pochi passi dalla fermata “Duomo” della metropolitana, verrà presentato il volume ‘La porta americana – Maradona nell’universo parallelo’, l’ultima opera del giornalista e scrittore Cristiano M. G. Faranna, approdata su Amazon lo scorso 10 novembre. Un racconto che esplora un Diego diverso eppure intatto, sospeso su un confine narrativo dove vita e mito si confondono, rinnovando l’eterno magnetismo del campione.
A dialogare con l’autore sarà un parterre che unisce competenze e sensibilità differenti, tutte accomunate dalla centralità del calcio come linguaggio culturale. Prenderanno parte alla conversazione la giornalista sportiva Vittoria Biancardi, voce di SIcomunicazione; Renato Cavallo, presidente di Videoinformazioni Scarl; Francesco Molaro, direttore di TuttoNapoli.net; il teologo Carmine Matarazzo, tra i curatori de ‘Il vangelo secondo Diego’; e l’avvocato Angelo Pisani, storico difensore del fuoriclasse e autore de ‘L’avvocato del Dios’. A coordinare gli interventi sarà la docente Ginella Palmieri, che guiderà il confronto tra approcci giornalistici, giudiziari e teologici, restituendo un ritratto complesso e sfaccettato dell’icona argentina.
La serata sarà aperta dai saluti di Pino Perna, presidente dell’Associazione “Annalisa Durante”, e di Giannino Durante, padre di Annalisa, a testimonianza del profondo legame tra il presidio culturale di via Vicaria Vecchia e la comunità che lo anima.
In un clima di partecipazione civile e memoria condivisa, chi lo desidererà potrà lasciare una donazione libera, che l’autore indirizzerà a sostegno di progetti di cura destinati a bambine e bambini affetti da epilessia: un gesto che trasforma il ricordo in impegno concreto.
L’appuntamento promette quindi non soltanto la presentazione di un libro, ma un’immersione collettiva in una dimensione dove la figura di Maradona continua ad aprire varchi, reali e simbolici. Una porta, appunto, che conduce ancora una volta Napoli dentro la sua stessa leggenda.
