‘Mai bandiera bianca’: Napoli rilancia la sfida contro la violenza sulle donne
Di Mario Conforto
Una bandiera dai toni rosso-arancio sventolerà su Palazzo San Giacomo e nei Centri Antiviolenza comunali come segno visibile di una battaglia che le istituzioni dichiarano di non voler abbandonare. Napoli rinnova così il proprio impegno contro la violenza di genere aderendo alla campagna nazionale ‘Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca’, promossa dal dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del consiglio dei ministri insieme ad ANCI.
L’iniziativa, già presentata nei mesi scorsi dal sindaco di Napoli e presidente nazionale dell’Anci Gaetano Manfredi accanto alla ministra per la Famiglia, la natalità e le Pari opportunità Eugenia Roccella, punta a trasformare un simbolo in un messaggio politico e culturale permanente: nessuna resa davanti a una delle emergenze sociali più drammatiche del Paese.
La scelta cromatica della bandiera richiama l’Obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030, dedicato all’uguaglianza di genere e all’emancipazione femminile. Ma il progetto, nelle intenzioni dei promotori, non si limiterà a un gesto simbolico. L’Amministrazione comunale ha infatti annunciato un programma di azioni che accompagnerà l’intero 2026, con iniziative di sensibilizzazione rivolte soprattutto alle nuove generazioni.
Particolare attenzione sarà riservata alle scuole, considerate presidio fondamentale per contrastare stereotipi, discriminazioni e modelli culturali tossici che spesso rappresentano il terreno su cui germinano comportamenti violenti. Parallelamente, il Comune intensificherà la diffusione del numero nazionale 1522, il servizio gratuito e attivo ventiquattr’ore su ventiquattro dedicato alle vittime di violenza e stalking.
Anche i canali istituzionali e i social network dell’Ente saranno coinvolti in una campagna di comunicazione continuativa, con l’obiettivo di amplificare il messaggio e raggiungere fasce sempre più ampie della popolazione.
«Anche il Comune di Napoli partecipa alla campagna Anci contro la violenza sulle donne – ha dichiarato l’assessora allo Sport e alle pari opportunità Emanuela Ferrante –. È un fenomeno che ancora non accenna a diminuire, per questo tutte le istituzioni devono agire in maniera unitaria attraverso interventi trasversali. Il Comune di Napoli, con i suoi centri antiviolenza e con l’attività della rete territoriale, è in prima linea per costruire un futuro in cui nessuna donna abbia più bisogno di chiedere aiuto».
Le parole dell’assessora restituiscono il senso più profondo dell’iniziativa: non soltanto denunciare la brutalità della violenza di genere, ma consolidare una rete pubblica capace di offrire ascolto, protezione e strumenti concreti di autonomia.
In una fase storica in cui il numero dei femminicidi e degli episodi di maltrattamento continua ad alimentare allarme e indignazione, Napoli sceglie dunque di trasformare una campagna nazionale in un impegno quotidiano. Un segnale istituzionale forte, che prova a coniugare prevenzione, educazione e sostegno alle vittime, ribadendo che su diritti, dignità e libertà delle donne non può esserci alcuna ritirata.
