Lucca Comics & Games: “Vive la France et l’amour”

Oggi ha preso il via a Lucca la 59ª edizione di Lucca Comics & Games, cinque giornate che trasformeranno il capoluogo toscano in un gigantesco palcoscenico della cultura pop, del fumetto, del gioco da tavolo, del videogame, dell’animazione e del cosplay. Il leitmotiv scelto quest’anno è “French Kiss” – un titolo volutamente evocativo e poetico, dedicato alla Francia e all’idea del bacio come gesto, simbolo, atto creativo e inclusivo.
Così il direttore della manifestazione, Emanuele Vietina, ha parlato di “un’edizione dedicata alla Francia e all’amore”, della “comunità che si abbraccia” e della volontà di far sentire il festival come uno spazio di scoperta e di inclusione. Il riferimento francese non è solo simbolico, ma operativo: la Francia è infatti civetta d’onore dell’edizione 2025, un ponte ideale tra bande dessinée ed editoria italiana, tra cultura visiva e immaginario pop.
Numeri e contesto
Già in avvio l’edizione 2025 registra numeri importanti: oltre 240 000 biglietti venduti al momento dell’inaugurazione, con un incremento del +4 per cento rispetto all’anno precedente.
La città delle Mura si prepara dunque ad accogliere una marea di appassionati, che arrivano da tutta Italia — e non solo — spingendo turismo, logistica e viabilità a operare in pieno regime “festival”. Le scuole, per esempio, in alcune zone sono state chiuse in occasione del taglio del nastro.
L’apertura ufficiale
Alle ore 11:00 di questa mattina presso il Teatro del Giglio Giacomo Puccini si è svolta la cerimonia inaugurale alla presenza di ospiti d’onore: la fumettista francese Rébecca Dautremer (autrice del manifesto del festival) e il regista francese Luc Besson – entrambi destinati ad entrare nella Walk of Fame della manifestazione. Sul palco anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli, l’ambasciatore di Francia a Roma, rappresentanti dell’Institut Français e le autorità locali fra cui il presidente della Regione Toscana e il sindaco di Lucca. Durante la cerimonia è stata prevista anche la presentazione di un francobollo celebrativo per i 50 anni di Goldrake e la medaglia d’argento dedicata al mondo Pokémon realizzata da Poste.
Aree e contenuti del festival
La manifestazione è, come da tradizione, suddivisa in più aree tematiche: fumetto (Area Comics), gioco da tavolo (Area Games), videogiochi & esports (Area Games/Video Games), cinema e serie tv (Area Movie) e naturalmente cosplay & costume play, immersi nel contesto urbanistico storico della città.
Sul fronte fumetti sono presenti più di 90 editori italiani e stranieri, con un aumento delle presenze asiatiche: 10 mangaka giapponesi, 5 da Taiwan, 3 dalla Cina, 6 dalla Corea del Sud.
Fra gli ospiti principali: per il fumetto manga giapponese, Tetsuo Hara (celebre autore di “Hokuto no Ken”) sarà protagonista di un’ampia mostra monografica (oltre 100 tavole originali) all’interno della Chiesa dei Servi. Sul fronte videogiochi e gaming: la sezione cresce in importanza e numeri. Tra gli ospiti più attesi: Hideo Kojima (Metal Gear Solid, Death Stranding), Keiichirō Toyama (Silent Hill, Gravity Rush) e John Romero (DOOM, Quake). Anche brand e anteprime importanti – come la presenza dedicata a Nintendo Switch 2 e al mondo esports – confermano l’evento come cross-mediale e multi-piattaforma.
Impatto sulla città
La città di Lucca si è già trasformata: i vicoli, le mura e le piazze stanno ospitando carovane di appassionati, molti con valigie al seguito, in arrivo anche dalle province limitrofe (Versilia, Pisa, Massa Carrara, Pistoia) alla ricerca di alloggi. Un piano di logistica e mobilità potenziato è stato approntato, con percorsi dedicati, viabilità regolamentata e segnaletica speciale per gestire l’afflusso.
Questa edizione conferma la trasformazione del Lucca Comics & Games da semplice “festa del fumetto” a festival pop a 360 gradi, che abbraccia non solo le tavole e le pagine, ma anche il digitale, il gioco, la serialità, l’animazione, persino l’arte e l’intrattenimento multimediale. Come ricordava un articolo di approfondimento, «quello che un tempo era l’evento più atteso da nerd e lettori di comics, oggi è diventato una grande festa aperta a tutti gli appassionati di cultura pop nella sua accezione più totale».
Alla base del tema “French Kiss” c’è anche l’intento di aprire lo spazio della manifestazione verso valori come community, inclusion, discovery, respect, gratitude — in un momento storico in cui le culture visive e pop si intrecciano fortemente a temi sociali, di identità e di narrazione transnazionale. Dal fumetto underground alle serie televisive, dal cosplay all’e-sports, l’orizzonte del festival appare ampio e impegnativo: non solo divertimento, ma anche riflessione sulla cultura visiva contemporanea.
Cosa attendersi nei prossimi giorni
Nei prossimi giorni della manifestazione, da giovedì 30 ottobre fino a domenica 2 novembre, si alterneranno workshop, premi, firmacopie, anteprime mondiali, parate cosplay lungo le mura, concerti serali (l’area “By Night” è stata segnalata come evento parallelo particolarmente attivo).
