Un breve cenno su cui si articolerà la serata
7 Agosto 2026 alle 18,30 sarà la suggestiva cornice della ristrutturata Villa Trabia a S. Stefano di Camastra (ME) ad ospitare un incontro di altissimo valore culturale e civile. Un appuntamento imperdibile per la comunità e per chiunque desideri approfondire le dinamiche di contrasto al crimine organizzato attraverso la voce di chi la storia della lotta alla mafia l’ha scritta sul campo. Ospite d’eccezione della serata sarà il Generale di Corpo d’Armata Giuseppe Governale, già Comandante del ROS (Raggruppamento Operativo Speciale) dei Carabinieri ed ex Direttore della DIA (Direzione Investigativa Antimafia).

Figura di primissimo piano delle istituzioni italiane, il Generale Governale ha dedicato una lunga e prestigiosa carriera al servizio dello Stato, guidando le operazioni più delicate e complesse contro la criminalità organizzata. Al centro dell’incontro vi sarà la presentazione del volume “Radici di Mafia”, un’opera che analizza con rigore storico e analitico le origini, le evoluzioni e le trasformazioni delle organizzazioni criminali nel nostro Paese. Il Generale Governale dialogherà con lo stefanese Alessio Ribaudo, stimato cronista del Corriere della Sera. Dal confronto emergerà un’approfondita riflessione non soltanto sulle strategie di contrasto operativo e giudiziario, ma soprattutto sui condizionamenti culturali e sociali che hanno permesso alle mafie di radicarsi nel tempo.
“La lotta alla mafia non è soltanto una questione repressiva o giudiziaria, ma una battaglia culturale che parte dalla memoria e dalla formazione di una coscienza collettiva.” L’evento si prefigura come un’occasione unica per ascoltare la testimonianza diretta di uno dei massimi esperti nazionali in materia di sicurezza e contrasto alle mafie. L’obiettivo dell’incontro è chiaro: stimolare una presa di coscienza critica e condivisa, riaffermando il valore fondamentale della legalità come pilastro di crescita per l’intera società. La cittadinanza, le autorità locali e i giovani sono invitati a partecipare a un momento di altissimo profilo, che restituisce a spazi storici come Villa Trabia il ruolo di centro propulsore di dibattito, cultura e impegno civile.
