La Sicilia capitale mondiale delle Cure Palliative: al via la 14ª edizione di “Mercadante & Friends”
La Sicilia si conferma, ancora una volta, il baricentro della medicina palliativa internazionale. Il Saracen Sands Hotel & Congress Centre si prepara a ospitare la 14ª edizione di “Mercadante & Friends”, l’atteso summit scientifico diretto dal Prof. Sebastiano Mercadante, luminare della gestione del dolore e delle cure di supporto in oncologia. L’evento non è solo un congresso medico, ma un segnale politico e sociale forte, lanciato attraverso uno slogan provocatorio che riecheggia la comunicazione globale: “Yes, We Can… Make Palliative Care Great Again”.
In un’epoca dominata da rapide trasformazioni tecnologiche, il congresso si pone l’obiettivo ambizioso di rilanciare il ruolo delle cure palliative, non più viste come “medicina della fine”, ma come pilastro fondamentale per la qualità della vita.
“Questo incontro non è solo un congresso – dichiara il Prof. Sebastiano Mercadante – ma una comunità di pensiero che si interroga su come restituire dignità e qualità alla vita dei pazienti più fragili. La medicina palliativa deve tornare al centro dell’agenda sanitaria mondiale con forza e competenza scientifica”.
Il prestigio dell’evento è sottolineato dalla partecipazione di relatori provenienti dalle istituzioni sanitarie più rinomate al mondo. Il confronto vedrà protagonisti esperti da ogni continente, creando un ponte tra la ricerca d’avanguardia e la pratica clinica.
| Relatore | Istituzione / Provenienza |
| Camilla Zimmerman | Princess Margaret Cancer Centre (Toronto, Canada) |
| Betty Ferrell | Leader nella ricerca infermieristica e cure palliative (USA) |
| Nathan Cherny | Shaare Zedek Medical Center (Gerusalemme, Israele) |
| Andrew Davies | Trinity College Dublin (Dublino, Irlanda) |
| Sebastiano Mercadante | Direttore Scientifico e riferimento globale (Italia) |
| Giuliano Brunori | Eccellenza della medicina interna e nefrologia (Italia) |
Il successo di “Mercadante & Friends” risiede nella sua formula unica. A differenza dei simposi tradizionali, l’evento favorisce un clima di confronto diretto e informale. Questo approccio permette ai massimi esperti mondiali di dialogare senza barriere con i professionisti del settore, favorendo la nascita di nuove collaborazioni internazionali e protocolli di cura innovativi. L’appuntamento siciliano si configura quindi come un vero e proprio manifesto per il futuro della sanità, dove la competenza scientifica si sposa con una profonda responsabilità etica e collettiva: rimettere il paziente, e non solo la sua malattia, al centro di ogni percorso di cura.
