Tuttoteatro.com per il sostegno alle arti sceniche. Mariateresa Surianello - Massimo Marino - Attilio Scarpellini (foto Michele Tomaiuoli)

“La cultura è un bene primario al pari del cibo, dell’acqua, dell’aria che respiriamo ed è anche un diritto come quello alla salute, al lavoro, alla casa. Non posso concepire un essere umano al quale non venga fornito anche questo: il respiro dell’arte”. Sono parole di Mariateresa Surianello, esperta di critica teatrale e uno dei perni dell’Associazione Tuttoteatro.com nata circa una ventina di anni fa, dapprima solo in veste di rivista on line fondata da figure di spicco dell’ambito teatrale, il giornalista, sceneggiatore e poeta Aggeo Savioli, per fare un solo nome, una delle penne del Politecnico di Elio Vittorini e collaboratore di registi quali Francesco Maselli e Sergio Leone, apparso nel documentario su Elio Petri presentato alla 62^ Mostra del Cinema di Venezia e che, come critico teatrale, ha lasciato una incancellabile impronta.
Tuttoteatro.com ha proseguito poi i suoi passi istituendo il Premio Dante Cappelletti alle arti sceniche, giunto quest’anno alla 19^ edizione, il Premio “Renato Nicolini”, arrivato alla 12^ edizione ed il Premio al Miglior Teaser che si ripete da sette anni. Il motore dei progetti è l’obiettivo di stringere il legame fra teatro e società annodando il coinvolgimento delle giovani generazioni (ma non solo) e coltivando l’interesse per l’uso parola che è il tramite per la costruzione dei beni relazionali, assurge a visione, diviene contesto critico.
L’indipendenza delle opere culturali
L’indipendenza delle produzioni artistiche resta una fondamentale questione aperta. “Dovremmo chiarire innanzitutto che cosa è indipendente – precisa Surianello – e questo è un tema lungamente dibattuto. Per uscire dalla marginalità è necessario trovare un sostegno pubblico e, conseguentemente, assume centralità la risposta da fornire ai committenti. Qual è la linea di confine? Fino a che punto la committenza può entrare nella creazione? L’oscillazione fra marginalizzazione e bisogno di riconoscimento è un problema piuttosto serio rispetto al quale noi riteniamo di aver delineato una via, tracciato dei criteri. I nostri bandi prevedono una completa libertà di generi, forme, linguaggi, tanto che i concorsi sono attesi e rappresentano, ormai, un punto di riferimento. Ci siamo sempre rapportati con le istituzioni teatrali, ad esempio il Teatro di Roma, ed il “Premio Cappelletti” fin dalla sua prima edizione è stato sostenuto dal Comune di Roma ottenendo il patrocinio del Ministero della Cultura. Ci qualifichiamo come un significativo osservatorio sulla realtà contemporanea delle arti sceniche e assegniamo un contributo di 6mila euro alle Compagnie vincitrici. Il nostro compito è l’accompagnamento della produzione artistica, la messa in scena su palcoscenici che resterebbero altrimenti inaccessibili, lo svecchiamento (non tanto anagrafico) dei cartelloni, il rilancio della creatività attraverso ventate di novità. Non ci agevolano affatto i tagli di risorse decisi dal Ministero e dalla Regione, è come se si volesse incanalare quello che accade sulla scena ma il Teatro non si può imbrigliare. Non so che cosa succederà, anche di questo stiamo discutendo nei nostri incontri per fare propriamente il punto “sullo stato dell’arte”.
Il Premio “Renato Nicolini” e “Miglior Teaser”
Renato Nicolini è noto ai più per essere stato l’inventore dell’Estate Romana, ma era un architetto, politico, drammaturgo, anch’egli nella cerchia dei fondatori di Tuttoteatro.com. Nell’iniziale rivista on line si occupava, con ampiezza di competenze ed ispirazione, della Rubrica “Uno strappo nella rete” e Mariateresa Surianello ha personalmente curato la raccolta della vasta mole di articoli di critica teatrale siglati dall’intellettuale romano, scomparso nel 2012, che è stata successivamente pubblicata da “Editoria e Spettacoli” in occasione del decennale della morte. Il “Premio Nicolini” consiste in una onorificenza che viene consegnata ad una personalità che si è distinta per meriti nel mondo della cultura sottolineando il talento di chi ha dato voce e forma alle idee, agli strumenti delle conoscenze, della formazione, della creatività.
Il Premio “Miglior Teaser” si concentra, invece, sul linguaggio audiovisivo e sulla sua attitudine al servizio delle arti sceniche. Il suo fine prevalente è fare avvicinare i più giovani al Teatro ed il teaser è una composizione di immagini e suoni completamente disgiunta dall’opera che configura, premiata per la sua propria funzione estetica, come specifica lo stesso bando.
I temi degli spettacoli
Le opere selezionate sono 20 e le finali del concorso si svolgeranno a dicembre 2025. In tutti i lavori pervenuti, però, i temi più ricorrenti riguardano la relazione di coppia ed un certo malessere mentale, un disagio di vivere che pare, purtroppo, diffondersi nella società attuale. “Evidentemente – commenta Mariateresa Surianello – il quadro sociale nel quale stiamo vivendo sta portando sia i giovani che i meno giovani a ragionare sulla “impossibilità” del vivere, a meno che non ci si omologhi. L’argomento è trattato talvolta con i ritmi comici ed è chiaro che il teatro deve estremizzare le situazioni, ritagliarle esasperandone i colori per portare alla riflessione”. Il Teatro, quindi, specchio o catarsi, drammaturgia della provocazione, del pianto o della risata, commedia o dramma, rimane un immenso rito collettivo che giganteggia nella sua unica richiesta, in fondo minuscola come quella di un bimbo, cioè essere visto. Dopo tutto, la parola “teatro” secondo la sua origine antica significa osservare, contemplare….essere spettatore.
