Infiniti Mondi, dieci anni di idee: a Nola (Na) la Bruniana 2026
Di Mario Conforto
Nel febbraio del 2026, mentre l’inverno avvolge Nola, il Museo Storico-Archeologico apre le sue sale a studiosi, studenti e cittadini. È qui che prende forma un evento che insieme è bilancio e promessa. Infiniti Mondi, nata tra Nola e Napoli nel marzo del 2017 come rivista bimestrale di Pensieri di Libertà, entra nel suo decimo anno di vita scegliendo di non limitarsi alla celebrazione, ma di rilanciare con decisione la propria traiettoria culturale. Lo farà dal 19 al 22 febbraio, con la Bruniana 2026, manifestazione di respiro nazionale e internazionale dedicata a un’esigenza sempre più urgente: quella del pensiero critico.
«Non è un anniversario rituale. È piuttosto il segno di un cammino collettivo che, in questi anni, ha intrecciato ricerca storica, riflessione sulla modernità, attenzione alle classi subalterne, al movimento del lavoro e ai territori del Vesuvio e della Campania. Un’esperienza costruita da un gruppo di donne e uomini che ha scelto di interrogare il presente senza rinunciare alla memoria, nella convinzione che questo non sia l’unico mondo possibile e che la ricerca di alternative resti un dovere civile», spiega Gianfranco Nappi, fondatore della rivista.
La Bruniana 2026 rappresenterà il cuore simbolico di questo rilancio. Per quattro giorni, tra lezioni, incontri pubblici, presentazioni di libri e dialoghi interdisciplinari, Nola diventerà un crocevia di idee ‘oltreconfine’, parola-chiave della rassegna. Oltre i limiti del presente, oltre le semplificazioni del discorso pubblico, oltre i muri – materiali e mentali – che segnano il nostro tempo. Il riferimento ideale resta Giordano Bruno, emblema di un pensiero che non si piega, che non si omologa, che continua ostinatamente a cercare la libertà.
Attorno a questo orizzonte si confronteranno autori italiani e stranieri, studiosi e intellettuali, animando un programma pensato non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per le scuole, gli studenti e un pubblico più ampio. Accanto agli incontri, troverà spazio una rete di piccole case editrici campane, chiamate a raccontare un’idea diversa di editoria: radicata nei territori, attenta ai conflitti sociali, capace di restituire voce a storie spesso marginalizzate.
Le giornate della Bruniana saranno dedicate in modo particolare a due figure centrali della cultura italiana contemporanea, profondamente legate all’identità di Infiniti Mondi: Nuccio Ordine, intellettuale europeo scomparso prematuramente, e Aldo Masullo, filosofo rigoroso e testimone critico del Novecento, la cui eredità morale e intellettuale continua a interrogare il presente.
Il decennale segna anche un passaggio strutturale. Infiniti Mondi compie infatti un salto ulteriore e diventa casa editrice. Non più soltanto rivista, ma progetto editoriale a pieno titolo, concepito come strumento di politica culturale, crescita democratica e valorizzazione della memoria del Mezzogiorno. Una realtà piccola, dichiaratamente meridionale, che intende sostenere chi studia, scrive e raccoglie materiali sulla storia sociale e politica dei territori, sulle idee e sulle lotte che li hanno attraversati e continuano ad attraversarli.
In questa prospettiva si colloca la campagna di raccolta fondi avviata per sostenere il nuovo corso editoriale e la Bruniana 2026. L’obiettivo è ambizioso e allo stesso tempo concreto: consolidare la casa editrice, assegnare due borse di studio a giovani ricercatori e garantire la presenza di numerosi protagonisti del dibattito culturale. Anche un contributo minimo, sottolineano i promotori, può diventare parte di un investimento collettivo sul futuro del pensiero critico.
La manifestazione sarà anche occasione per riscoprire un territorio denso di storia: durante i quattro giorni sarà possibile visitare il Museo Storico-Archeologico di Nola, partecipare a percorsi guidati nelle basiliche paleocristiane di Cimitile e ad altre emergenze culturali dell’area bruniana, in un dialogo continuo tra patrimonio materiale e ricerca intellettuale.
Dieci anni dopo la sua nascita, Infiniti Mondi sceglie, dunque, di restare oltreconfine: tra passato e futuro, tra locale e globale, tra memoria e progetto. Con una convinzione che resta intatta: senza pensiero critico non c’è libertà possibile.
Qui per donare 👇
https://buonacausa.org/cause/bruniana2026
