L'accoglienza a S. Stefano di Camastra a Giusy Parisi, Chiara Ozino da parte di Soroptimist Nebrodi e ASD Bici Club Stefanese
Un viaggio iniziato da lontano, un sogno su due ruote e un messaggio che attraversa l’Italia da nord a sud. Giusy Parisi e Chiara Ozino stanno pedalando lungo la Penisola a bordo del loro tandem con un obiettivo chiaro: promuovere il cicloturismo come strumento di inclusione, libertà e sostenibilità, incoraggiando in particolare le donne — ancora minoranza nel mondo ciclistico — ad avvicinarsi a questo affascinante modo di viaggiare.
L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta (FIAB) e del Soroptimist International, si inserisce in un percorso di sensibilizzazione che valorizza la mobilità attiva come mezzo per abbattere barriere fisiche e culturali, favorendo incontri, condivisione e conoscenza dei territori.

Nel loro itinerario non poteva mancare la Sicilia, terra di accoglienza e di meraviglie paesaggistiche, dove Giusy e Chiara hanno voluto portare la loro testimonianza di sport e resilienza. Durante la tappa di Santo Stefano di Camastra, le due atlete sono state accolte con entusiasmo da una rappresentanza del Soroptimist Nebrodi e dalla società ASD Bici Club Stefanese della famiglia Catanzaro.
In segno di stima e riconoscenza, le due cicliste hanno ricevuto in dono una maglia ufficiale e una ceramica della prestigiosa “Granfondo della Ceramica”, manifestazione simbolo del ciclismo amatoriale isolano.
Il viaggio di Giusy Parisi e Chiara Ozino è più di una semplice impresa sportiva: è un racconto di determinazione, amicizia e passione, un invito a guardare al ciclismo come strumento di emancipazione e turismo sostenibile. Pedalata dopo pedalata, le due atlete dimostrano che in tandem non si viaggia solo in due, ma con tutte le persone che credono in un futuro più equo, verde e inclusivo.
