Il teatro si fa ‘Castello di Carta’: a Somma Vesuviana (Na) tornano libri, autori e storie. Sonia Sodano Federica Flocco e Imma Malva
Di Mario Conforto
Le luci del Teatro Summarte si preparano ad accendersi sulle pagine dei libri. Il 5 e 6 settembre 2026, Somma Vesuviana tornerà a essere luogo di incontro per scrittori, giornalisti, editori, lettori e famiglie con la seconda edizione di ‘Castello di Carta’, il Festival del Libro e dell’Editoria nato per promuovere la lettura e il confronto attorno alla parola scritta. Due giornate nelle quali presentazioni, incontri e attività per adulti e bambini accompagneranno il pubblico dentro un programma che sarà svelato nei prossimi giorni.
Al centro della nuova edizione ci sarà ‘Maschere e sfocature. Nuove identità in movimento’, tema scelto dagli organizzatori per affrontare, attraverso libri e narrazioni, le diverse forme che può assumere l’identità contemporanea. Un filo conduttore che trova una particolare sintonia con il palcoscenico del Summarte e con la dimensione teatrale della manifestazione.
Il riferimento è Luigi Pirandello. Nel 2026 ricorrono infatti i 90 anni dalla morte dello scrittore, scomparso nel 1936, e i 100 anni dalla pubblicazione di ‘Uno, nessuno e centomila’, opera nella quale il tema dell’identità, della percezione di sé e delle molteplici immagini che gli altri costruiscono di una persona occupa un posto centrale. Il tema scelto per il festival si inserisce così in una ricorrenza letteraria che attraversa idealmente l’intera manifestazione.
Dopo la prima edizione, ‘Castello di Carta’ torna dunque con una formula che mantiene il rapporto con il territorio e amplia gli spazi destinati al pubblico. A sostenere l’iniziativa sono Regione Campania, Rai Campania, Rai Radio Live Napoli, ACE – Associazione Campana Editori, Ordine dei Giornalisti della Campania, Comune di Somma Vesuviana, Festa delle Lucerne e ARCI Somma Vesuviana, attraverso i patrocini concessi alla manifestazione.
Il festival è ideato e organizzato da Imma Malva, insegnante e libraia di Cartolibromania, e Sonia Sodano, giornalista, scrittrice e direttrice del giornale Cultura a Colori. Un progetto che si inserisce in un’attività avviata da tempo per favorire la diffusione della lettura e creare occasioni di incontro tra il pubblico e il mondo dell’editoria. Tra le iniziative sviluppate negli anni figura anche ‘Una Somma di Libri’, rassegna che ha portato a Somma Vesuviana autori e protagonisti del panorama culturale.
Una parte della manifestazione sarà riservata ai più piccoli. Dopo l’esperienza dello scorso anno torna infatti l’Area Kids, pensata per bambini e famiglie con laboratori, letture animate, spettacoli e attività dedicate alla scoperta dei libri. A guidare questo spazio sarà Cartesia, la mascotte del festival: una giullarina ideata per accompagnare i bambini durante le diverse iniziative e diventare il personaggio simbolo dell’area.
Accanto agli appuntamenti dedicati alla letteratura, sarà quindi il rapporto tra generazioni a occupare uno spazio significativo nella manifestazione. L’obiettivo organizzativo è coinvolgere lettori di età diverse, mettendo insieme incontri con gli autori e attività pensate per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei libri.
A dare il volto alla seconda edizione sarà Massimo Masiello, scelto come padrino del festival. L’attore e artista ha accolto l’invito degli organizzatori sottolineando il valore attribuito alla lettura e alle occasioni culturali che favoriscono l’incontro tra persone e territorio.
«Ho accolto con grande piacere l’invito a essere il padrino di Castello di Carta perché credo profondamente nel valore della cultura e della lettura come strumenti di crescita e condivisione. Eventi come questo rappresentano un’occasione preziosa per valorizzare il territorio, creare incontri e avvicinare persone di ogni età al mondo dei libri. Sarà un piacere condividere questa esperienza con gli organizzatori e con il pubblico.»
Il programma dettagliato della due giorni sarà presentato nei prossimi giorni e definirà il calendario degli appuntamenti, degli incontri e delle iniziative rivolte ai diversi pubblici della rassegna.
Intanto, le date sono già fissate: 5 e 6 settembre 2026. Il luogo è il Teatro Summarte di Somma Vesuviana. E il filo della seconda edizione è affidato a una domanda che attraversa la letteratura, il teatro e la società contemporanea: come cambia l’identità quando cambiano gli sguardi, i ruoli e le storie attraverso cui ciascuno viene raccontato?
È da questa prospettiva che ‘Castello di Carta’ prepara il suo ritorno, portando ancora una volta libri, autori ed editoria al centro della scena.
