Il jazz di Forcella: Marco Zurzolo racconta Napoli tra mistero, ritmo e poesia

Di Mario Conforto
Lunedì 3 novembre alle ore 18, nella suggestiva cornice della Libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri, Napoli si prepara ad accogliere un appuntamento che unisce musica e letteratura, ritmo e narrazione. Marco Zurzolo, sassofonista e compositore di fama internazionale, presenterà il suo nuovo libro ‘Forcella’, un romanzo che intreccia le atmosfere del noir con le sonorità del jazz, restituendo al lettore l’anima più autentica e contraddittoria della città. A dialogare con lui sarà Maurizio De Giovanni, voce tra le più amate del panorama narrativo contemporaneo.
Nel suo nuovo lavoro, Zurzolo sceglie ancora una volta Forcella, cuore antico e popolare di Napoli, come teatro di una vicenda corale e vibrante. Qui si muove una folla di personaggi nati dalla sua fantasia esuberante e nutriti di realtà: il sassofonista Papetti, il commissario Corrado, l’avvocato Cappabianca, il dottore, il barbiere, le belle donne e persino un temibile Jettatore, simbolo di quella superstizione napoletana che si mescola al quotidiano come una nota fuori scala.
Il racconto procede come un’improvvisazione: ogni figura entra in scena seguendo il proprio tempo, dando vita a un rompicapo da decifrare, a un intreccio che, più che risolversi, si trasforma in una sinfonia collettiva. Come nelle sue partiture musicali, Zurzolo non cerca la perfezione dell’ordine, ma la magia del disordine armonico, quella che soltanto Napoli sa trasformare in arte.
Con ‘Forcella’, edito da Colonnese, l’autore prosegue un percorso letterario inaugurato con ‘I Napoletani non sono romantici’ (2022, con otto micro-racconti di Elvio Porta) e proseguito con ‘’O fischio ca nun fa paura’ (2023). Tre opere che compongono una sorta di trilogia dell’anima partenopea, dove l’ironia, la malinconia e la musica diventano strumenti per leggere la vita.
Zurzolo, che ha firmato oltre venti album e numerose colonne sonore per cinema, teatro e televisione, porta nella scrittura la stessa intensità del suo sax. Vincitore del Premio Qualità del Ministero della Cultura, è uno di quei rari artisti capaci di raccontare Napoli senza indulgere nei cliché, trasformando la realtà in una partitura poetica.
L’incontro di lunedì alla Feltrinelli non sarà soltanto una presentazione, ma un vero concerto di parole e suoni, un dialogo tra due narratori che, con linguaggi diversi, condividono la medesima ossessione: dare voce ai battiti nascosti della città.
Per chi ama Napoli, il jazz e le storie che sanno vibrare come una nota lunga al tramonto, l’appuntamento è imperdibile.
