Avellino, Il corpo surriscaldato sottopelle: Atto III alla Fondazione Morra Greco

Di Mario Conforto
Venerdì 28 novembre, alle 17, la Fondazione Morra Greco riapre le sue sale di Largo Proprio di Avellino con l’inaugurazione dell’Atto III della rassegna ‘Opere su carta, Ephemera e Oltre’. Un nuovo segmento del progetto espositivo, intitolato ‘Il corpo surriscaldato è una fabbrica sottopelle’, che arricchisce un percorso nato mesi fa con un prologo di impianto teorico e sviluppatosi poi attraverso due tappe distinte.
Dopo «ti attende il filo spinato, la vespa, la vipera, il nichel» – affidato alla curatela di Giulia Pollicita – e «El mapa de los autores perdidos», realizzato in collaborazione con il Centro Interculturale Officine Gomitoli di Dedalus, il testimone passa ora alle studentesse e agli studenti del Biennio di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il nuovo allestimento rappresenta infatti la conclusione di un laboratorio di curatela partecipata condotto insieme ai team Education e Allestimento della Fondazione.
Il progetto segue la logica del cadavre exquis, il celebre gioco surrealista che genera continui slittamenti di senso. L’intervento degli allievi rilegge e trasforma la precedente scenografia, creando un ambiente in costante mutazione, capace di riattivare il dialogo con una selezione di opere della Collezione Morra Greco: lavori su carta, installazioni e video che ampliano le possibilità della narrazione visiva.
A suggerire la linea concettuale è la creazione di Henrik Olesen, ‘Ohne Titel’, da cui prende forma una meditazione sul corpo come organismo incandescente, archivio vivente, luogo in cui la memoria non si limita a depositarsi, ma si stratifica. Le opere scelte interrogano l’osservatore sulle pressioni e sugli automatismi che governano la corporeità contemporanea, mentre l’arte si offre come spazio in cui disinnescare tensioni, aprire varchi e immaginare nuovi equilibri.
L’esposizione sarà accessibile gratuitamente dal 28 novembre al 7 dicembre 2025, ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30).
L’iniziativa rientra nel progetto cofinanziato con le risorse FSC 2021/2027, nell’ambito del Piano Strategico Cultura e Turismo 2024/2025 – Global Forum Mostre d’arte contemporanea EDI 2025.
