Di Mario Conforto
Da luogo sottratto alla criminalità organizzata a nuovo presidio di legalità, inclusione e diritti civili. A Giugliano in Campania, domenica 17 maggio, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, cittadini, associazioni e volontari si ritroveranno in via G. Puoti 1 per una mattinata di cura collettiva degli spazi destinati a ospitare il futuro Rainbow Center promosso da i Ken APS ETS.
L’iniziativa, patrocinata da Regione Campania, dall’Ambito territoriale sociale n14 e dal Comune di Giugliano in Campania, va oltre il semplice volontariato civico. L’obiettivo non è soltanto ripulire un immobile confiscato, ma restituire alla collettività un luogo, un tempo legato alle dinamiche del potere criminale, trasformandolo in uno spazio aperto, partecipato e accogliente.
«L’importante è esserci», spiegano gli organizzatori, invitando chiunque a contribuire secondo le proprie possibilità: con scope, guanti e attrezzature per sistemare gli ambienti, oppure portando cibo, bevande, musica o semplicemente la propria presenza. Un gesto concreto che punta a rafforzare relazioni, senso di appartenenza e partecipazione comunitaria.
Le attività si svolgeranno dalle ore 10 alle 13. Il futuro centro sorgerà a circa 140 metri dalla fermata “Giugliano” della Linea 11 Piscinola-Aversa, con l’ambizione di diventare un punto stabile dedicato all’ascolto, alla socialità e al sostegno delle persone LGBT+ in un territorio che spesso sconta carenza di spazi aggregativi e fragilità sociali.
L’esperienza di i Ken APS ETS affonda le radici in un lavoro consolidato sul territorio campano nei campi del welfare sociale, dell’antidiscriminazione e dell’accoglienza. A Napoli l’associazione gestisce già il progetto Rainbow Center Napoli, nato anch’esso all’interno di un bene confiscato alla camorra e divenuto negli anni un riferimento per giovani vittime di violenza e discriminazioni legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere.
La scelta del 17 maggio assume quindi un forte valore simbolico. La giornata internazionale contro l’omotransfobia diventa occasione per riaffermare, attraverso un’azione concreta e condivisa, il significato più profondo del riutilizzo sociale dei beni confiscati: trasformare luoghi un tempo segnati dalla sopraffazione in strumenti di libertà, partecipazione e cittadinanza attiva.
In un territorio in cui la sfida alla criminalità passa anche attraverso il recupero degli spazi urbani e delle relazioni sociali, il Rainbow Center Giugliano punta così a diventare un nuovo laboratorio civile: non solo un presidio per i diritti, ma uno spazio capace di generare inclusione, comunità e partecipazione democratica.
