Firenze : presentazione libro Museo Casa Martelli

Martedì 16 giugno, alle ore 17.30, nella Sala Firenze Capitale di Palazzo Vecchio, sarà presentato il volume Il Museo di Casa Martelli a Firenze. Nascita, sviluppo e gestione di una casa museo. Note sul metodo di lavoro (1999-2019), scritto da Monica Bietti e Francesca Fiorelli Malesci, Effigi Edizioni. L’incontro, a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, rappresenta un’occasione significativa per riflettere non solo sulla vicenda storica e museale di Casa Martelli, ma anche sul più ampio tema della trasformazione di una dimora privata in luogo pubblico della cultura.
Il libro affronta infatti un percorso complesso, stratificato e tutt’altro che lineare: quello che ha condotto Casa Martelli, nella sua interezza, dal suo statuto originario di residenza aristocratica a museo aperto alla fruizione collettiva. Non si tratta soltanto di ricostruire una sequenza di atti amministrativi o di passaggi giuridici, pur fondamentali nel trasferimento di beni mobili e immobili al Ministero della Cultura. Il volume entra nel vivo di un processo più delicato, fatto di scelte conservative, problemi gestionali, responsabilità scientifiche, questioni di allestimento e strategie di valorizzazione.
Casa Martelli è oggi uno dei luoghi della cultura afferenti all’Istituto Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello. La sua identità si colloca in una tradizione fiorentina particolarmente fertile: quella delle case museo, luoghi nei quali l’opera d’arte non è mai isolata dal proprio contesto, ma continua a dialogare con gli ambienti, gli arredi, le memorie familiari e le sedimentazioni del gusto. In questo senso, la casa museo non è semplicemente un contenitore di oggetti, ma un organismo storico. Ogni sala, ogni disposizione, ogni rapporto tra architettura e collezione diventa documento, traccia e indizio.

Proprio qui risiede uno degli aspetti più interessanti del volume: l’attenzione al metodo di lavoro. Il sottotitolo, che abbraccia il ventennio 1999-2019, suggerisce una prospettiva di lungo periodo, nella quale la nascita del museo viene osservata come un cantiere culturale permanente. Aprire una casa museo al pubblico significa infatti misurarsi con una doppia esigenza: da un lato preservare l’autenticità del luogo, evitando interventi invasivi o semplificazioni narrative e dall’altro rendere quel patrimonio leggibile, accessibile e vivo per pubblici diversi.
La presentazione sarà introdotta dai saluti istituzionali di Giovanni Bettarini, Assessore alla Cultura del Comune di Firenze, e di Alessandro Belisario, Presidente dell’Associazione dei Musei di Palazzo Davanzati e di Casa Martelli ETS. Seguiranno gli interventi di Daniela Cavini, giornalista, autrice e docente di comunicazione presso l’Università degli Studi di Bologna, e Giovanni Cipriani, professore di Storia moderna presso l’Università degli Studi di Firenze, con la presenza delle autrici Monica Bietti e Francesca Fiorelli Malesci, che potranno restituire al pubblico la genesi del lavoro e le questioni storico-artistiche, museologiche e operative affrontate nel corso della ricerca. Sarà presente anche l’editore Mario Papalini di Effigi Edizioni.

Il volume si inserisce in una riflessione oggi particolarmente attuale sul ruolo dei musei come centri di conoscenza, ricerca e relazione con il territorio. Casa Martelli, con la sua storia familiare, le sue raccolte e il suo radicamento urbano, diventa così un caso di studio esemplare: non solo memoria di un casato e di una stagione del collezionismo fiorentino, ma anche laboratorio di tutela, gestione e mediazione culturale.
La presentazione a Palazzo Vecchio assume quindi un valore che supera la semplice uscita editoriale. È un invito a guardare alle case museo come luoghi fragili e preziosi, dove il passato non viene esposto in vetrina come una reliquia immobile, ma rimesso in relazione con la città, con gli studiosi e con il pubblico. Un patrimonio silenzioso, ma tutt’altro che muto: basta ascoltarlo con gli strumenti giusti.
Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a: info@amicidavanzatimartelli.it
