'Dona un verso, salva una vita': al Premio Cimitile Napoli protagonisti gli studenti
Di Mario Conforto
Cimitile (Na) – Saranno le antiche navate del Complesso basilicale paleocristiano di Cimitile ad accogliere, mercoledì 17 giugno alle ore 19, la cerimonia conclusiva della prima edizione di ‘Dona un verso, salva una vita’, concorso letterario dedicato alla poesia e al racconto breve promosso per sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della donazione degli organi. L’iniziativa rientra nel programma della XXXI edizione del Premio Cimitile, consolidata manifestazione culturale che ogni anno richiama studiosi, autori, istituzioni e associazioni impegnate nella promozione del patrimonio culturale e civile.
L’appuntamento rappresenterà il momento culminante di un percorso che ha coinvolto numerosi istituti scolastici del territorio, chiamati a confrontarsi con un argomento di forte rilevanza sociale attraverso la scrittura e la riflessione personale. Nel corso della serata sarà presentato il volume ‘Dona un verso, salva una vita’, pubblicazione che raccoglie i componimenti poetici e gli elaborati narrativi realizzati dagli studenti partecipanti.
Promossa dal gruppo Aido Nola-Cimitile, presieduto da Felice Peluso, in collaborazione con l’associazione culturale SeminArte APS, guidata da Alessandra Bosone, la manifestazione ha inteso trasformare il linguaggio della creatività giovanile in uno strumento di divulgazione e consapevolezza sul valore della solidarietà e della condivisione.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del sindaco di Cimitile, Filomena Balletta, del presidente del gruppo Aido Nola-Cimitile, Felice Peluso, della presidente di SeminArte APS, Alessandra Bosone, e della giornalista, scrittrice e musicista Filomena Carrella, che ha coordinato il Comitato Scientifico dell’iniziativa.
Nel corso dell’incontro interverranno i dirigenti scolastici degli istituti aderenti al progetto, affiancati da rappresentanti del mondo delle professioni, dell’associazionismo e della sanità. Tra questi, Olga Izzo, consigliera di Parità della Città Metropolitana di Napoli, Annalisa Colucci, psicologa e psicoterapeuta del Cepib Roma Eda Onlus, Guglielmo Venditti, presidente regionale dell’Aido Campania, e il giornalista Raffaele Ariola.

A condurre e moderare l’evento sarà la musicista e compositrice Fiorella Boccucci, mentre il programma prevede la partecipazione dei giovani talenti seguiti dalle associazioni culturali coinvolte nel progetto. Spazio anche alla musica dal vivo con le esibizioni di artisti emergenti e alle letture dei testi premiati, affidate a interpreti che daranno voce ai lavori selezionati dalla giuria.
Particolare attesa accompagna la proclamazione dei vincitori, ai quali saranno assegnati il primo premio assoluto e le menzioni speciali della giuria, oltre alla consegna degli attestati validi ai fini del credito scolastico.
«L’entusiasmo dei ragazzi e l’impegno dei docenti hanno superato ogni aspettativa. Il risultato è un mosaico di voci autentiche, capaci di far riflettere e sperare», ha dichiarato Filomena Carrella, sottolineando il valore educativo dell’iniziativa.
L’evento si inserisce nel solco delle attività che il Premio Cimitile dedica ai temi della crescita civile e della partecipazione, confermando il ruolo della manifestazione come luogo d’incontro tra cultura, scuola, cittadinanza attiva e impegno sociale. In questo contesto, il linguaggio della poesia e della narrazione diventa occasione di confronto su una scelta che può restituire speranza e futuro a molte persone, affidando alle parole dei più giovani il compito di raccontare il significato più profondo del dono.
