Domenica di Carta 2025: a Treviso un viaggio tra archivi di famiglia e paesaggi d’altri tempi
Una mattinata per riscoprire la memoria storica di Treviso, tra pergamene nobiliari, mappe seicentesche e un luogo intriso di storia. Domenica 12 ottobre 2025, l’Archivio di Stato di Treviso partecipa alla nuova edizione della “Domenica di Carta”, l’iniziativa nazionale promossa dalla Direzione Generale Archivi per valorizzare il patrimonio documentario del Paese.
L’edizione 2025 della “Domenica di Carta” è focalizzata sulla tematica degli archivi di famiglia. L’obiettivo è mettere in luce il ruolo cruciale che queste fonti rivestono nella costruzione delle memorie individuali e collettive, nella trasmissione intergenerazionale delle identità e nella rappresentazione della vita quotidiana, delle relazioni sociali e delle trasformazioni culturali.
Per l’occasione, l’Archivio presenterà una selezione di documenti appartenenti alla nobile famiglia trevigiana dei Rinaldi. I visitatori avranno la possibilità unica di ammirare pergamene che coprono un arco temporale significativo, dal XIV al XVII secolo, fornendo una preziosa testimonianza delle vicende private e pubbliche di una delle più importanti casate locali.
Parallelamente all’esposizione sui Rinaldi, la suggestiva Sala del Capitolo ospiterà la mostra intitolata “Una passeggiata in Restera tra fine ‘600 e inizi ‘700”.
Chi varcherà la soglia si troverà immediatamente immerso nel paesaggio trevigiano a cavallo tra l’ultimo ventennio del Seicento e il primo del secolo successivo. Si tratta di un affresco descritto come suggestivo, vivido, colorato, e a volte picaresco. Questa cartografia, ancora modellata sui canoni dell’ancien régime ma già proiettata verso la modernità del catasto particellare, restituisce un territorio senza soluzione di continuità, dalle mura e le fossa di Treviso fino a Casale sul Sile.
Questo affresco storico mostra dettagliatamente chiese, campi coltivati, prati, boschi, le vie d’acqua (il Sile e i suoi affluenti), i sentieri, le vie pubbliche e consortive, i vallivi e le paludi, e persino gli opifici e le ville dominicali. Non a caso, le fonti definiscono questa raccolta come la “Google maps del tempo”.
La mostra non si limita alla suggestione visiva, ma offre anche l’opportunità di spiegare, a grandi linee, che cos’era l’estimo, la sua formazione e le grandi difficoltà incontrate nella sua realizzazione. L’operazione di estimo, avviata nel 1680 dopo oltre quindici anni di gestazione (l’input iniziale della Dominante risaliva al 1664), si concluse infatti quarant’anni dopo.
La Domenica di Carta costituisce inoltre un’occasione speciale per intraprendere un viaggio all’interno della storia dell’ex convento di Santa Margherita, il complesso monumentale risalente alla seconda metà del Duecento che dal 2 giugno 2006 ospita l’Istituto culturale trevigiano.
I visitatori potranno prendere parte a una visita guidata agli spazi più suggestivi dell’Archivio, ripercorrendone le vicende e l’evoluzione nel corso dei secoli. Gli spazi includono il chiostro, la sala del capitolo e i moderni depositi archivistici.
L’apertura del 12 ottobre 2025 sarà a ingresso libero in orario continuato dalle 9:00 alle 13:00. Sono previste due sessioni di visite guidate: la prima alle ore 10:00 e la seconda alle ore 11:30. È inoltre disponibile un parcheggio in loco per tutti i visitatori.
