digitradio.it DIGITLIBRI 18^puntata. Cinzia Cartacci, Con i cani, mai sola

«Con i cani, mai sola: amore, malattia e Dog Therapy» è l’opera prima di Cinzia Cartacci. Un racconto intimo e profondo che narra il dramma della demenza frontotemporale che ha colpito il marito Andrea, appena un mese dopo l’inizio della pensione.
Il libro, edito da Federighi, non è solo la cronaca di un male neurodegenerativo impietoso, ma diventa una struggente lettera d’amore dedicata ai figli Lorenzo e Leonardo. Nella prima parte riaffiorano i ricordi della giovinezza, le corse in moto per un nessun dove e le illusioni di un futuro eterno.

Poi, il primo maggio del 2018, lo sguardo di Andrea cambia: subentra un declino cognitivo che dissolve il presente e trasforma l’uomo nel riflesso distante di sé stesso. Davanti a questa dolorosa realtà, in cui il compagno di una vita non riconosce più il mondo circostante, l’autrice ha saputo trovare la forza per ricostruire un’esistenza. In questo cammino, accanto all’affetto dei figli, un ruolo salvifico è affidato ai cani. Divenuta un punto di riferimento per il canile di Empoli, Cinzia scopre nella Dog Therapy un sostegno silenzioso, capace di lenire il dolore laddove le parole falliscono. Gli amici a quattro zampe sono in grado di donare amore incondizionato in cambio di una carezza. E possono diventare un sostegno importante.
Cinzia Cartacci, insieme alla giornalista Ylenia Cecchetti, punta l’obiettivo su una situazione che accomuna un numero enorme di famiglie in Italia: attualmente, nel nostro Paese, il numero totale dei pazienti con demenza è stimato in oltre un milione.
Per ognuno di questi malati esistono familiari costretti a rivestire il ruolo di Caregiver, ovvero di chi deve farsi carico di ogni aspetto della vita di chi, all’improvviso, è rinchiuso nella gabbia della demenza. Qualcuno ha corretto il termine Caregiver in Lifegiver. Non è difficile capire il perché.
