digitradio.it DIGITLIBRI 15^puntata

Marco Tarozzi NZ ci presenta il suo terzo romanzo, spiegandoci innanzitutto il motivo della scelta della sigla NZ dopo il suo nome e cognome.
Maledetti giovani-Bologna è ancora una regola è un giallo in piena regola, in cui non mancano delitti che si risolvono soltanto a fine trama, dopo inaspettati colpi di scena.
Ambientato fra Bologna – la città di nascita e in cui vive l’autore – e le colline marchigiane, esplora varie tematiche, attraverso intrighi apparentemente irrisolvibili che si sviluppano, in particolare, attorno a otto personaggi; molto distanti tra loro.
Non manca poi il risvolto affettivo, sviluppato attraverso un sentimento che nasce timidamente fra due persone che soltanto il destino fa incontrare, ma che via via si rafforza, fino a divenire vero e proprio amore.

Una coprotagonista del romanzo è senz’altro la musica, e non è una musica scelta a caso: stiamo parlando di quella firmata dal cantautore bolognese Luca Carboni. Ogni stralcio dei suoi testi proposti da Tarozzi è studiato e cucito addosso a un certo personaggio o a una determinata situazione.
La suspence è assicurata, grazie a una tecnica narrativa che riesce a creare tensione e angoscia anche in assenza di musica da ascoltare o scene da visualizzare, come avviene nei film.
E chi ha letto il precedente libro di Marco Tarozzi NZ – Due destini – potrà comprendere come esso sia legato a Maledetti giovani-Bologna è ancora una regola.
Nel podcast vi proponiamo la nostra intervista all’autore. Il brano di sottofondo, intitolato Deep Within di Sunborn Fonte, è stato tratto da freetouse.com/music.
Buon ascolto!
