Cultura e legalità a Villa Trabia: il Generale Giuseppe Governale presenta il suo libro a Santo Stefano di Camastra
Una cornice di pubblico attenta e qualificata ha fatto da sfondo, nella suggestiva ambientazione di Villa Trabia, alla presentazione dell’ultimo volume scritto dal Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Giuseppe Governale. L’evento, inserito nel cartellone degli appuntamenti culturali dell’estate stefanese, ha rappresentato un’importante occasione di analisi e dibattito sui temi della legalità, della memoria storica e del valore delle istituzioni.

A guidare la serata e a moderare il confronto è stato Alessio Ribaudo, firma del Corriere della Sera. Con interventi puntuali e rigore analitico, Ribaudo ha accompagnato la platea all’interno dei nodi concettuali dell’opera, sollecitando l’autore su passaggi chiave del testo. Il dialogo si è sviluppato con un ritmo incalzante, capace di intrecciare la cronaca giudiziaria con una rilettura storica più ampia, proiettando le lezioni del passato sulle dinamiche e sulle insidie dell’attualità. I messaggi lanciati dal Generale Governale sono stati diretti e privi di retorica. Forte di un percorso professionale ai vertici di strutture investigative di primo piano — tra cui la Direzione Investigativa Antimafia e il Raggruppamento Operativo Speciale — l’alto ufficiale ha spaziato su molteplici aspetti affrontati all’interno delle sue pagine, offrendo spunti di riflessione che vanno oltre la semplice narrazione biografica o giudiziaria. Durante gli interventi è emersa con forza la necessità di promuovere un vero e proprio riscatto culturale, conditio sine qua non per estirpare la mentalità mafiosa e la rassegnazione civica. Il contrasto al crimine organizzato, è stato sottolineato, non può essere delegato esclusivamente alla magistratura e alle forze dell’ordine, ma richiede il coinvolgimento attivo della scuola, delle famiglie e della classe dirigente localmente e nazionalmente.

L’appuntamento di Villa Trabia si è trasformato così in un dibattito dinamico sul ruolo della
cittadinanza attiva e sulla tutela del bene comune. Il pubblico ha seguito con viva partecipazione la disamina dei fatti, dimostrando uno spiccato interesse per una narrazione capace di unire il rigore morale all’esigenza di trasferire speranza e determinazione alle giovani generazioni. La serata si è conclusa con il prolungato applauso dei presenti, e il consueto spazio dedicato al firmacopie, durante il quale il Generale Governale si è intrattenuto con i lettori per uno scambio di battute personale.
