Napoli Capability 2025
Di Mario Conforto

Oggi Napoli si risveglia con un appuntamento che miscela cultura, partecipazione e impegno sociale: dal 15 al 19 ottobre 2025 il Maschio Angioino diventa il cuore pulsante della quarta edizione del Capability Festival, una rassegna che intende svelare le molte facce della disabilità e, quest’anno, porre l’attenzione sulla fragilità psicologica degli adolescenti e sul disagio giovanile, temi che investono le famiglie, la scuola e i servizi territoriali. www.comune.napoli.it+1
L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione comunale, propone un format ormai consolidato: mattinate nelle scuole e pomeriggi di talk aperti alla città, dove influencer, operatori culturali e professionisti del settore si confrontano con i ragazzi per rendere il linguaggio delle fragilità meno arcigno e più accessibile. Tra gli ospiti presenti nelle giornate inaugurali figurano Lorenzo Tosa, giornalista e creatore di contenuti digitali, e personalità provenienti dal mondo della salute mentale, della scuola e del terzo settore: nomi che animano dibattiti pensati per abbattere stereotipi e favorire prassi inclusive.
«La volontà è trasformare la disabilità da questione meramente sociosanitaria a tema di cultura», spiegano i promotori comunali, che sottolineano come disturbi quali ansia, depressione e disturbi dell’umore vadano decodificati con strumenti nuovi e condivisi. È una chiamata a cambiare prospettiva: non partire dalle mancanze, ma da pratiche di ascolto e accompagnamento.
Il cartellone – consultabile sul portale istituzionale – si dipana in incontri, performance e laboratori: al Maschio Angioino sono previste anche attività dedicate ai più piccoli nella sezione Capability Kids, curate dalla Ludoteca CittadiNA, mentre momenti conviviali vedranno protagoniste cooperative ed enti che lavorano quotidianamente con persone con disabilità. Le serate si concludono con spettacoli e performance che coniugano arte e inclusione.
Il festival non è soltanto una vetrina: è un laboratorio di pratiche e buone esperienze. Tra gli interventi segnaliamo la partecipazione di associazioni locali e nazionali che racconteranno progetti e servizi — da Telefono Amico a progetti di pet-therapy e assistenza psichiatrica certificata — ampliando così il confronto tra cittadinanza, scuole e mondo del welfare.
Partecipare significa soprattutto accrescere la capacità collettiva di comprendere la sofferenza mentale come un nodo complesso, che richiede risposte multilivello: prevenzione, rete sociale, ascolto clinico e culturale. Il Capability Festival si propone come spazio di formazione e sensibilizzazione capace di tradurre l’empatia in strumenti concreti.
Per informazioni, prenotazioni e il programma dettagliato degli eventi gratuiti è possibile consultare il sito del Comune di Napoli e scaricare il programma completo in pdf. Il festival, difatti, vuole raggiungere ogni fascia di età e orientare la comunità verso pratiche di maggiore inclusione e consapevolezza.
