Bologna Festival della partecipazione 2025

Dal 12 al 14 settembre p.v. si svolgerà a Bologna – negli spazi di Palazzo d’Accursio e della centralissima Biblioteca Salaborsa – la decima edizione del Festival della Partecipazione, fondato su un confronto sulla cittadinanza attiva e sulle nuove forme di democrazia.
Il titolo scelto per il 2025 è “Chi manca?”, per riflettere sulle voci che restano escluse dal dibattito pubblico e sulla possibilità di costruire insieme uno spazio democratico più rappresentativo e inclusivo. In particolare, questa edizione sarà dedicata a persone e a comunità sottorappresentate e sottotutelate; a chi, nonostante incontri quotidianamente barriere alla partecipazione, sceglie di abbatterle attraverso iniziative e strumenti innovativi, rivendicando un ruolo nei processi decisionali che riguardano tutte e tutti.
Promosso da ActionAid e Cittadinanzattiva, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna, il Festival della Partecipazione trasformerà nuovamente la città in un laboratorio di idee partecipative, attraverso incontri, dibattiti e laboratori, con la collaborazione di realtà come Fondazione Realizza il Cambiamento; Alleanza per le Transizioni Giuste; Assifero; Fondazione IU Rusconi Ghigi; le campagne DatiBeneComune e Dalla Parte Giusta della Storia.
All’interno del programma spiccano altresì eventi co-finanziati dall’Unione Europea, che porteranno a Bologna esperienze internazionali di governance inclusiva, transizione climatica equa e contrasto alle disuguaglianze. Primo fra tutti, il progetto GEtCoheSive, sostenuto dal programma Interreg Central Europe, offrirà un percorso formativo rivolto a dirigenti e amministratori locali, e si pone l’obiettivo di rafforzare la capacità delle istituzioni di coinvolgere le comunità vulnerabili nei processi di co-programmazione e co-progettazione.
Non mancherà il tema della giustizia climatica, che sarà al centro di uno spazio di confronto promosso da Inclusion for a Fair Transition, iniziativa sostenuta da European Climate Foundation, che lavora per garantire la vera inclusività delle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici e la loro capacità di dare voce a chi vive in territori fragili.
Si parlerà poi delle esperienze di The CARE – Civil Actors for Rights and Empowerment, promosso da ActionAid e Fondazione Realizza il Cambiamento e finanziato dal programma CERV dell’UE. Il progetto rafforza il ruolo delle organizzazioni della società civile nelle aree interne e periferiche e, proprio durante il Festival, presenterà un Manifesto con proposte concrete su sostenibilità economica, partecipazione democratica e rappresentanza territoriale.
Parallelamente troverà spazio NORA against GBV – Network of Organizations for Rights and Autonomy against Gender-Based Violence, finanziato dallo stesso programma CERV e dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza maschile contro le donne, con un’attenzione particolare alle aree remote.
Il Festival della Partecipazione sarà l’occasione per attuare momenti di confronto aperti alla cittadinanza. Queste le tematiche discusse giorno per giorno:
- venerdì 12 settembre: open data, trasparenza e accountability pubblica, con uno sguardo particolare alle dinamiche legate ai movimenti migratori e alla violenza di genere;
- sabato 13 settembre: esperienze di prevenzione post disastro maturate da Cittadinanzattiva;
- domenica 14 settembre: riforma della legge italiana sulla cittadinanza, con un incontro promosso da ActionAid Italia e Dalla Parte Giusta della Storia. Tra gli interventi – trasmessi in diretta radiofonica e web in collaborazione con Radio Città Fujiko – è attesa anche la scrittrice e attivista Djarah Kan.
L’ingresso al Festival della Partecipazione è libero ma è consigliata la prenotazione.
