Beni confiscati, Giugliano in Campania: due giorni per restituire vita, senso e futuro al territorio
Di Mario Conforto
Un luogo sottratto alla criminalità organizzata che rinasce come spazio condiviso, una comunità che si ritrova per immaginare insieme nuovi percorsi di partecipazione, diritti e inclusione: è questo il cuore di “Orizzonti di Comunità”, l’iniziativa che venerdì 12 e sabato 13 dicembre 2025, dalle 15.00 alle 21.00, aprirà ufficialmente le porte del Bene confiscato “Alberto Vallefuoco”, in Via Ripuaria – Nono Viale Parco della Noce 5/7, Varcaturo (Giugliano in Campania). Una due giorni che si propone di trasformare una ferita del territorio in un motore di sviluppo, incontro e dialogo interculturale.
Dopo i lavori di recupero che hanno restituito dignità e funzionalità alle Ville, gli enti gestori lanciano una sfida collettiva: riappropriarsi del bene non solo come spazio, ma come progetto civico, fondato su legalità, multiculturalità, partecipazione attiva e solidarietà. Un percorso che mette al centro la comunità e la invita a diventare protagonista della sua rinascita.
Nel corso della prima giornata, dedicata al dialogo e alla condivisione, i partecipanti saranno accompagnati nella scoperta delle attività che animeranno la struttura: una Casa per ferie orientata al turismo responsabile, una foresteria per lavoratori stagionali, un centro servizi per l’orientamento ai diritti del lavoro e dell’abitare, laboratori interculturali, spazi sociali e molto altro. I saluti istituzionali introdurranno la visita guidata e la presentazione dei progetti curati da CIDIS ETS, Intercultura, Agropoli & Albanova, Teatro Il Principe, Pro Loco Litorale Domitio e CSC Credito Senza Confini.
Alle 16.30 prenderà forma il laboratorio partecipato Orizzonti di Comunità, un’occasione aperta a tutti per avanzare proposte, idee e visioni sul futuro della struttura. Seguirà, alle 18.00, la presentazione del libro ‘Anche in carcere viene Natale’: l’autrice, Giovanna Di Francia, dialogherà con la giornalista Antonella Fabbricatore e una detenuta in permesso speciale. La serata si chiuderà con un aperitivo multietnico, accompagnato da musica, giochi e stand interculturali.
La seconda giornata, sabato 13 dicembre, sarà invece dedicata alla celebrazione della diversità culturale come valore e risorsa. Si partirà con la premiazione del concorso Mosaico di Culture – Immaginiamo la Pace, che ha coinvolto gli studenti del territorio. A seguire, la voce dell’attrice Dalal Suleiman accompagnerà un intenso reading di poesie palestinesi. Il viaggio tra suoni e immagini del Mediterraneo prenderà forma alle 17.00 con DJ Cypriot e la street artist Trisha Palma, mentre alle 18.00 spazio alla creatività condivisa con il format artistico-teatrale Calliope.
Il racconto dei 70 anni di Intercultura animerà le 19.00, tra testimonianze e laboratori dinamici, prima del momento conclusivo: il taglio della torta e un ricco buffet multietnico, ancora una volta nel segno dell’incontro tra culture.
“Orizzonti di Comunità” non è soltanto un evento: è un invito. Un percorso aperto, che chiede alle persone di mettersi in gioco per trasformare un bene liberato dalla camorra in un presidio di cittadinanza attiva. Perché la vera restituzione avviene quando uno spazio torna a essere vissuto, riconosciuto, difeso.
«Vogliamo farlo insieme»: un’esortazione che non è slogan, ma una visione. Chi vorrà partecipare a questa nuova storia potrà farlo il 12 e 13 dicembre, riscoprendo un luogo e costruendo un futuro comune.
Per informazioni: 391 738 2780 – interazioni@cidisonlus.org.
