FESTIVAL DELLA VOCE Napoli
Di Mario Conforto

È cominciata questo pomeriggio, nella suggestiva cornice del Maschio Angioino, la seconda edizione del «Festival della Voce», la manifestazione dedicata alle arti e ai mestieri legati all’uso della voce umana. Un evento che unisce cultura, spettacolo e formazione, in programma da giovedì 26 a sabato 28 giugno, con un ricco calendario di incontri, performance e laboratori.
Promosso in collaborazione con la SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori – e con il Comune di Napoli, il Festival nasce per valorizzare la voce in tutte le sue forme: dal canto alla lettura, dalla recitazione alla radio, fino alla vocalità terapeutica e all’uso professionale nei contesti educativi e comunicativi.
Ad aprire ufficialmente l’edizione 2025, un momento di riflessione sul potere espressivo della voce, a cui sono seguiti concerti, reading e incontri con artisti, autori, insegnanti, attori e logopedisti. Il Maschio Angioino, simbolo storico e culturale della città, si conferma anche quest’anno spazio di eccellenza per eventi culturali di respiro nazionale.
«Questo Festival – sottolineano gli organizzatori – vuole ricordare quanto la voce sia strumento primario di relazione e di creatività. In un’epoca in cui la comunicazione si fa sempre più digitale, riscoprire la voce come mezzo autentico di espressione è un atto quasi rivoluzionario.»
Tre giorni per ascoltare e sperimentare, ma anche per imparare. Il programma – disponibile sul sito ufficiale del Comune di Napoli (link all’evento) – prevede infatti workshop dedicati alla cura della voce, masterclass con professionisti del settore, momenti musicali e spettacoli aperti a tutti.
«Napoli – dichiara l’assessore alla Cultura – è da sempre città di voce, di narrazione, di teatro. Celebrare la vocalità significa celebrare l’identità stessa di questo territorio.»
Il «Festival della Voce» si conferma così un appuntamento imperdibile per chi della voce fa una passione o una professione, ma anche per tutti coloro che desiderano lasciarsi incantare dalla potenza evocativa del suono umano. L’ingresso agli eventi è gratuito fino a esaurimento posti.
