A Palermo un congresso sulla calcolosi della colecisti e le malattie del pancreas
Mercoledì 26 novembre, presso la sede dell’Ordine dei Medici di Palermo, si terrà un congresso dedicato alla calcolosi della colecisti, alle pancreatiti e al carcinoma del pancreas. L’evento, presieduto dal dottor Alberto Maringhini, riunirà numerosi esperti provenienti dalla Sicilia, dal resto d’Italia e dagli Stati Uniti, impegnati a discutere gli aspetti clinici e i più recenti risultati della ricerca su queste patologie.
Secondo Maringhini, le malattie della colecisti, delle vie biliari e del pancreas rappresentano un peso crescente per il sistema sanitario regionale: «Nel 2024 il costo dei ricoveri ha superato i 130 milioni di euro in Sicilia, ai quali si aggiungono quasi 10 milioni per i ricoveri dei pazienti siciliani fuori regione».

Lo studio che il medico presenterà durante il congresso evidenzia un aumento costante dell’incidenza della pancreatite acuta negli ultimi 17 anni, con una diminuzione dei casi solo durante la pandemia da Covid-19, soprattutto tra i pazienti più anziani. Un dato particolarmente rilevante riguarda il possibile legame tra pancreatite e carcinoma del pancreas: oltre 550 pazienti hanno ricevuto una diagnosi di tumore dopo un episodio di pancreatite, nella maggior parte dei casi entro pochi mesi. «Circa il 2% delle pancreatiti insorte nei pazienti sopra i 50 anni – spiega Maringhini – rappresentano in realtà carcinomi inizialmente misconosciuti, diagnosticati troppo tardi per una terapia efficace».
Durante il convegno saranno inoltre presentati i risultati del programma di screening del carcinoma del pancreas, già operativo all’Ospedale Civico e, da alcune settimane, anche al Dipartimento Oncologico La Maddalena di Palermo. In questa occasione verrà annunciato anche il lancio di un nuovo studio multicentrico siciliano che coinvolgerà tutti i casi di pancreatite nei pazienti over 50, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi precoce e aumentare le possibilità di cura.
All’iniziativa hanno già aderito 12 centri di medicina interna e gastroenterologia di Palermo e di altre province della Sicilia, confermando l’attenzione crescente verso patologie che rappresentano una sfida sia clinica sia organizzativa per il sistema sanitario regionale.
