36° Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio a San Giovanni Rotondo
San Giovanni Rotondo si prepara ad accogliere, venerdì 12 e sabato 13 settembre, il 36° Convegno Nazionale dei Gruppi di Preghiera di Padre Pio, un appuntamento che ogni anno richiama fedeli da tutta Italia e dall’estero per due giornate di riflessione, spiritualità e condivisione.
Il tema guida dell’edizione 2025 sarà: «La vera pace ha per autore Gesù», tratto dagli scritti di San Pio da Pietrelcina (Epistolario II, p.188). Una frase che risuona con forza in questo tempo, segnato da conflitti e tensioni internazionali, e che richiama l’invito evangelico di Matteo: “Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio” (Mt 5,9).
«La vocazione dei Gruppi di Preghiera è quella di essere sentinelle di pace – ha più volte ricordato mons. Franco Moscone, direttore generale –. Siamo chiamati a diffondere un messaggio evangelico e umano, a lavorare, pregare e impegnarci per la pace, ripudiando ogni forma di violenza, odio, divisione e guerra».
I lavori congressuali si apriranno la mattina di venerdì 12 settembre all’Auditorium “Maria Pyle” con la lectio divina del teologo biblico Giovanni Chifari, seguita dai saluti istituzionali di Gino Gumirato, direttore generale di Casa Sollievo della Sofferenza.
Il programma proseguirà con la relazione di Michele Illiceto, docente di Filosofia, sul tema “Sperare nella pace contro ogni speranza”, e con l’intervento di Leandro Cascavilla, vice direttore dei Gruppi di Preghiera e medico geriatra dell’Ospedale Casa Sollievo, che tratterà la “spiritualità laicale dei Gruppi”.
Nel pomeriggio i partecipanti si ritroveranno sul Monte Castellano per la Via Crucis comunitaria, al termine della quale sarà recitata la preghiera per l’indulgenza plenaria. Seguirà la Santa Messa presieduta dall’arcivescovo Moscone e, in serata, una suggestiva fiaccolata che condurrà i fedeli fino a Casa Sollievo della Sofferenza per un momento di raccoglimento.
Sabato 13 settembre i lavori riprenderanno con la relazione di padre Luciano Lotti, segretario generale dei Gruppi, dal titolo: “… non mai trascurerete di andare a Gesù sacramentato per dare e ricevere il bacio di pace” (Ep. II, p.79).
Spazio poi alle voci dei protagonisti con la tavola rotonda “Testimonianze e ricordi in Casa Sollievo”, moderata dalla giornalista e conduttrice televisiva Lucia Ascione. Il convegno si concluderà alle 11:30 con la solenne Concelebrazione Eucaristica nella Chiesa di San Pio, presieduta dal cardinale Arrigo Miglio, arcivescovo emerito di Cagliari, creato cardinale da Papa Francesco.
«Vi aspettiamo numerosi a questo evento nazionale che ogni anno ci vede riuniti a San Giovanni Rotondo – scrivono nella lettera di invito padre Franco Moscone e padre Luciano Lotti –. Nell’attesa di incontrarvi vi assicuriamo la nostra orazione, chiedendo a ciascuno una particolare preghiera per noi e per tutti coloro che operano per proseguire l’apostolato di Padre Pio».
Nati su impulso dello stesso Padre Pio negli anni ’40, i Gruppi di Preghiera sono oggi diffusi in oltre 60 Paesi, con decine di migliaia di membri che si ritrovano regolarmente per momenti di preghiera, adorazione e carità fraterna. Rappresentano una delle espressioni più vive della spiritualità del santo di Pietrelcina, strettamente legata a Casa Sollievo della Sofferenza, l’opera ospedaliera voluta da Padre Pio per coniugare fede e servizio al prossimo.
Il Convegno Nazionale, che si rinnova da oltre tre decenni, non è solo un’occasione di formazione spirituale ma anche un momento di comunione e di testimonianza, che rafforza il legame tra i gruppi e il carisma del loro fondatore.
