Villa Margi si trasforma con “Il Cantico di Reitano”
Un fine settimana all’insegna della bellezza, tra natura e arte, segnerà una nuova pagina per Villa Margi. Sabato 30 agosto cala il sipario su Contamina-azioni, la rassegna letteraria che per tutto il mese ha animato l’opera di Tano Festa La Finestra sul Mare. L’evento conclusivo, che vedrà la partecipazione dello scrittore e giornalista Gian Mauro Costa, sarà accompagnato da una performance di danza di Giorgia Di Giovanni e dagli interventi musicali di Pierfrancesco Mucari e Renato Miritello.
«Se la parola è essa stessa fonte di contaminazione, per la mescolanza che genera tra pensieri e idee – spiega il curatore Augusto Righi – lo è anche la strada, che incrociando storie e linguaggi arricchisce il tessuto del territorio. La forza della contamina-azione è la condivisione, l’unità di un pensiero comune di bellezza».
Ma il cuore della trasformazione arriverà domenica 31 agosto con l’inaugurazione del progetto “Il Cantico di Reitano e Villa Margi”, promosso dalla Fondazione Antonio Presti. Un’iniziativa che si pone in netta antitesi all’omologazione culturale, lanciando un messaggio etico e sociale: riscoprire il valore dei luoghi attraverso l’arte e la partecipazione delle nuove generazioni.
Rigenerazione culturale contro lo spopolamento
Il progetto non è solo arte: è un atto di resistenza all’abbandono. Negli ultimi due anni oltre due milioni di persone hanno lasciato il Mezzogiorno e, secondo le stime Svimez, più di un milione di siciliani abbandonerà l’isola entro cinquant’anni. «Quando si ama un territorio, si fa di tutto per salvarlo dall’abbandono – afferma Antonio Presti –. Non possiamo rassegnarci a scuole con trenta bambini. Serve un controesodo, un nuovo modo di pensare, per contrastare la cultura dell’assistenzialismo e ridare valore alla comunità».
La risposta è nell’arte come strumento di unione e crescita. Negli ultimi mesi bambini e ragazzi di Reitano e Villa Margi hanno partecipato a un laboratorio fotografico guidato dalle fotografe Carlotta Magliocco e Simona Scaduto, realizzando scatti che raccontano sguardi ed emozioni. Le immagini saranno esposte per centinaia di metri lungo il lungomare, accogliendo turisti e residenti in un percorso visivo di identità e appartenenza.
Le nuove opere e gli eventi

L’inaugurazione vedrà la presentazione dell’installazione pittorica “Sono qui per stupirmi”, tratta dall’omonima poesia di Presti, e della doccia-spiaggia design Dragonfly, firmata da Sara Garraffa e Claudio Mannoia. «È stata un’esperienza di arte condivisa, pensata per e con la comunità» racconta Garraffa. Mannoia aggiunge: «Collaborare con la Fondazione Fiumara d’Arte mi ha permesso di agire concretamente sul piano sociale e culturale».
Non mancheranno momenti di spettacolo, come l’anteprima del musical “La favola di Karol: sognando dalla finestra l’arte equestre”, a cura dell’APS Il Percorso Verde di Karol, che unisce musica, teatro e inclusione sociale.
Un atto d’amore per il territorio
Il sindaco di Reitano, Salvatore Salvaggio, ha accolto con entusiasmo il progetto: «Simbolizza la forza delle radici e di chi ha scelto di restare. È un atto d’amore che arricchisce il nostro territorio».
Un sentimento condiviso dalla comunità, come testimonia l’architetto Giuseppe Grillo, curatore dell’allestimento: “I volti dei nostri bambini e ragazzi lungo il lungomare sono il segno tangibile di un’appartenenza che si rigenera”.
La bellezza, dunque, diventa impegno civile, un ponte tra memoria e futuro. Come ricorda Presti: “Dire che a Reitano e Villa Margi non c’è futuro significa condannarli alla morte. Noi, invece, scegliamo la vita, scegliamo la bellezza”.
