L'azzurro mare di Castel di Tusa che si conferma bandiera blu
La conferma è arrivata questa mattina a Roma, presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dove la Foundation for Environmental Education ha assegnato nuovamente al Comune di Tusa la prestigiosa Bandiera Blu 2026. Un riconoscimento che per il borgo tirrenico non rappresenta soltanto un simbolo di qualità, ma la consacrazione di un percorso virtuoso che si rinnova da dodici anni consecutivi. Un traguardo che certifica l’eccellenza ambientale, la qualità dei servizi e l’impegno costante dell’amministrazione comunale nella promozione di un modello di sviluppo sostenibile capace di coniugare tutela del territorio, valorizzazione culturale e accoglienza turistica. Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco, che ha definito il riconoscimento “la conferma di un primato costruito attraverso lavoro, programmazione e dedizione quotidiana”.

Un risultato che, ha sottolineato, nasce da un impegno corale e da una visione amministrativa lungimirante. Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’assessore Pasquale Serruto, indicato come uno dei principali protagonisti del percorso che ha portato al rinnovo della Bandiera Blu. “Con dedizione e competenza ha seguito ogni atto necessario per raggiungere questo importante obiettivo”, ha dichiarato il primo cittadino, evidenziando anche il contributo dell’esecutivo e del consiglio comunale. Parole di riconoscenza anche per i dipendenti comunali, il cui lavoro “silenzioso e certosino” ha consentito al Comune di rispondere agli elevati standard richiesti dalla FEE, organismo internazionale che ogni anno valuta parametri rigorosi legati alla qualità delle acque, alla gestione ambientale, ai servizi turistici e alla sostenibilità. La Bandiera Blu premia infatti una strategia ampia e articolata che punta sulla salvaguardia ambientale, sull’efficienza nella gestione dei rifiuti e sulla valorizzazione dell’identità storica del territorio. Centrale, in questo percorso, il legame tra il mare di Tusa e l’antica Halaesa Arconidea, patrimonio storico e culturale che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’offerta turistica locale. Il riconoscimento arriva inoltre in un momento particolarmente significativo per il Comune, che nei mesi scorsi è stato il primo in Sicilia a presentare ufficialmente il calendario degli eventi estivi 2026. Un segnale di programmazione e organizzazione che punta a rafforzare ulteriormente l’attrattività del territorio in vista della nuova stagione turistica. L’estate 2026 si apre dunque sotto i migliori auspici per Tusa, pronta ad accogliere visitatori e turisti con un’offerta sempre più qualificata e sostenibile. “Tusa non è soltanto una meta turistica, ma un’eccellenza che continua a crescere”, ha ribadito il sindaco. Dodici anni consecutivi di Bandiera Blu raccontano infatti la storia di una comunità che ha saputo trasformare la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio in una concreta opportunità di sviluppo, confermandosi modello di riferimento nel panorama turistico siciliano e nazionale.
