Monte Velino
Un totale di 57 chilometri con quasi 2000 metri di dislivello positivo in tre giorni di cammino. Una ‘prova’ del Cammino dei Briganti, attivo già da una decina di anni. Si tratta di un tragitto ad anello tra Abruzzo e Lazio per un totale di circa cento chilometri. Partenza e arrivo a Sante Marie (AQ). Le statistiche dicono che il Cammino dei Briganti è il terzo cammino italiano, quanto a numero di pellegrini, dopo la Via Francigena e la Via degli Dei (da Bologna a Firenze).
Prima tappa – Sante Marie-Nesce: 22km, 850D+
Si inizia subito a salire nei primi 5 chilometri che conducono da Sante Marie a Santo Stefano. Mosche e zanzare in abbondanza, soprattutto nelle zone con pozze d’acqua e animali. Il tratto più difficoltoso è senz’altro la discesa che conduce a Poggetello a pochi chilometri dall’arrivo: piacevole il sottobosco, ma impegnativo il sottosuolo pieno di pietre scivolose.
Seconda tappa – Nesce-Rosciolo de’ Marsi: 24km, 900D+
Dopo la discesa iniziale il pezzo in pianura è pieno di fango. Le scarpe diventano pesanti. Stessa cosa nei chilometri in salita dopo Borgorose. Bello il tratto da Spedino a Cartore come anche il valico di passo Le Forche. La chiesa di santa Maria in Porclaneta, sopra Rosciolo de’ Marsi, è uno dei punti più interessanti di tutto il cammino. Siamo nella riserva del monte Velino.
Terza tappa – Rosciolo-Scurcola Marsicana: 11,5 km, 100D+
Tappa breve in discesa e pianura. Si attraversa Magliano de’ Marsi, il paese più grande sul percorso.
Alcune considerazioni del tutto personali cominciando dagli aspetti che si possono migliorare.
1) Nei tre giorni sul percorso nessun camminatore. Meraviglia un po’ tenendo conto che agosto è in genere il periodo più favorevole dell’anno. Ma questo cammino è davvero frequentato?
2) I costi delle strutture che accolgono i camminatori sono in genere abbastanza cari.
Tanti anche gli aspetti positivi. Ne segnalo quattro in particolare.
1) Il punto di partenza e arrivo è molto comodo. Sante Marie è a 70 minuti da Roma e 80 da Pescara.
2) Il cammino ad anello permette delle buone personalizzazioni. Si può percorrere, infatti, interamente o adattarlo ai giorni che si hanno a disposizione.
3) Il sito Internet ufficiale della cammino è dettagliato e sempre aggiornato.
4) L’Appennino è una montagna bella e interessante, ricca di cultura e storia e con bei panorami.
E’ possibile percorrere il Cammino dei Briganti anche in mountain bike su un percorso diverso da quello pedonale come anche portando con sé una tenda per il pernottamento.
