'Tre giorni di festa ad Aquara (Sa): "Radici" unisce folklore, gastronomia e cultura popolare'
Di Mario Conforto
Dal 31 luglio al 2 agosto il piccolo centro degli Alburni torna a raccontare la propria storia attraverso la cultura popolare, la gastronomia e le espressioni più autentiche della tradizione. Con la terza edizione di ‘Radici: Arte e Sapori’, promossa dalla Pro Loco di Aquara, il borgo salernitano diventerà il palcoscenico di un percorso diffuso che unirà spettacoli, musica, danza, rievocazioni folkloristiche e piatti tipici, trasformando piazze e vicoli del centro storico in un luogo di incontro tra memoria collettiva e identità territoriale. L’iniziativa, sostenuta da istituzioni e realtà locali, punta a valorizzare il patrimonio culturale immateriale della comunità e ad accogliere visitatori provenienti da tutto il Cilento e dalle aree limitrofe.

L’appuntamento prenderà vita ogni sera dalle 19.30, quando apriranno gli stand dedicati alle specialità della cucina locale. Intorno al percorso enogastronomico si svilupperà un programma ricco di appuntamenti, con artisti di strada, musica itinerante e spettacoli che accompagneranno il pubblico tra le caratteristiche strettule del centro storico, restituendo l’atmosfera di una comunità che sceglie di raccontarsi attraverso le proprie radici.
Venerdì 31 luglio la manifestazione si aprirà nel segno dell’arte coreutica con la decima edizione di “Aquara in Danza”, rassegna organizzata dall’Associazione A.C. Tersicore in Piazza Indipendenza, mentre allo scoccare della mezzanotte spazio al DJ Set, pensato per coinvolgere il pubblico più giovane.
Il giorno successivo, sabato 1° agosto, saranno invece le sonorità della tradizione meridionale a scandire il ritmo della serata. Sul palco saliranno i Tarantanobes, protagonisti di un concerto dedicato alla musica popolare e alla taranta, seguito da un nuovo appuntamento con il DJ Set fino a tarda notte.
Il momento più atteso arriverà domenica 2 agosto, quando Aquara riscoprirà una delle sue espressioni più identitarie con il ritorno del Carnevale Tradizionale Estivo Aquarese. La sfilata partirà da Piazza Vittorio Veneto per attraversare le antiche vie del borgo e raggiungere Piazza Indipendenza, dove il folklore sarà protagonista insieme agli ospiti del Carnevale di Laviano, che proporranno la storica rappresentazione dei Dodici mesi dell’anno. Accanto a loro sfileranno anche i più piccoli con la rappresentazione del Carnevale Aquarese dei Piccoli, in un ideale passaggio di testimone tra generazioni. A chiudere la manifestazione sarà il concerto dei Valcalore, interpreti della musica etno-popolare del territorio.
Accanto agli spettacoli, grande spazio sarà riservato ai sapori della tradizione cilentana. Il menù proporrà alcune delle preparazioni più rappresentative della cucina locale, tra cui cavatelli al sugo di castrato, fusilli cilentani con fiori di zucca, pomodorino giallo e pancetta, mulignane ‘mbuttunate, braciola con melanzane a funghetto, spezzatino e il tradizionale caciocavallo impiccato, offrendo ai visitatori un itinerario gastronomico legato alle ricette storiche del territorio.

A rendere ancora più caratteristica l’esperienza sarà il sistema delle “Idrie”, la moneta simbolica della manifestazione ispirata agli antichi recipienti utilizzati per il trasporto dell’acqua, elemento strettamente collegato alle origini del nome e dello stemma di Aquara. Un richiamo alle radici storiche del paese che accompagnerà anche gli aspetti più quotidiani della festa.
«Con questa terza edizione di “Radici” vogliamo raccontare l’anima più autentica di Aquara», dichiara Massimiliano Caruso, presidente della Pro Loco di Aquara. «L’obiettivo è offrire un’esperienza che superi il concetto tradizionale di sagra, mettendo al centro la nostra storia, i sapori e il patrimonio culturale. La collaborazione con il Carnevale di Laviano rappresenta inoltre un’occasione importante di confronto e condivisione tra comunità che custodiscono tradizioni popolari di grande valore.»
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Aquara con il patrocinio e il sostegno di UNPLI, UNCEM Campania, Comune di Aquara e Forum dei Giovani, oltre al contributo di BCC Aquara, Durso Srl, Mellilo Fiori e Piante e Convergenze. Per tre giorni Aquara offrirà un itinerario che intreccia cultura, folklore, musica ed enogastronomia, confermando il ruolo della manifestazione come uno degli appuntamenti estivi dedicati alla valorizzazione dell’identità e delle tradizioni del territorio cilentano.
