Presepi sotto gli Archi .Un caratteristico arco allestito da un presepe
È stata riproposta anche quest’anno “Presepi sotto gli Archi”, l’iniziativa che raccoglie e valorizza il lavoro di diciannove artigiani ceramisti del territorio stefanese. Una mostra unica nel suo genere, capace di attirare l’attenzione di numerosi visitatori affascinati dall’originalità dei presepi realizzati appositamente per l’occasione. Il percorso espositivo si snoda lungo i tre caratteristici archi che delimitano il perimetro del centro storico stefanese, trasformati per l’occasione in una galleria a cielo aperto dove la tradizione incontra la creatività contemporanea. I presepi, tutti pezzi unici, rappresentano infatti il frutto della sapiente manualità degli artigiani locali, custodi di una tradizione ceramica profondamente radicata nella comunità. Nonostante la bellezza e la particolarità dell’iniziativa, “Presepi sotto gli Archi” non ha ancora raggiunto la piena valorizzazione che meriterebbe. Eppure, la qualità delle opere e l’impegno degli artigiani indicano chiaramente le potenzialità di un evento che potrebbe diventare un appuntamento di richiamo per un pubblico sempre più ampio, soprattutto in un periodo dell’anno in cui il fascino del presepe continua a esercitare un forte richiamo culturale e religioso.

Particolarmente raggiante l’assessore allo sport turismo e spettacolo Alessandro Amoroso, il quale ha creato questa iniziativa e tra mille difficoltà la sta portando avanti, in quanto questa iniziativa oltre a valorizzare il comparto della ceramica, mira anche a rivalutare questi archi caratteristici, che meritano certamente maggiore cura. “Presepi sotto gli Archi” è un’iniziativa in cui credo profondamente – dichiara l’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Alessandro Amoroso – perché unisce la valorizzazione dei nostri artigiani ceramisti alla riscoperta di uno degli angoli più suggestivi del centro storico. Ogni presepe racconta una storia, una tradizione e un’identità che appartengono alla nostra comunità. Nonostante le difficoltà organizzative, continuiamo a portare avanti questo progetto con determinazione, convinti che possa crescere ancora e diventare un appuntamento di richiamo sempre più ampio. Gli archi meritano cura, attenzione e rispetto: trasformarli in una galleria a cielo aperto è un modo per restituire loro la dignità che meritano e per farli conoscere anche a chi arriva da fuori.”
La speranza è che questa edizione possa rappresentare un passo in avanti verso il pieno riconoscimento dell’iniziativa, contribuendo al tempo stesso a promuovere e sostenere l’eccellenza artigianale stefanese.
