Visitatori al Castello dell’Imperatore (Daniel C. Meyer)

In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, sabato 13 giugno alle ore 11 il Museo di Palazzo Pretorio propone una visita guidata dedicata alla storia più antica del territorio pratese, dalle tracce preistoriche agli Etruschi di Gonfienti, fino alla grande architettura sveva del Castello dell’Imperatore. Dalle prime presenze umane nella piana pratese al fascino monumentale del Castello dell’Imperatore. È un viaggio lungo millenni quello proposto dal Museo di Palazzo Pretorio con una visita guidata pensata per raccontare le origini del territorio e la sua trasformazione fino all’età medievale. Il percorso prenderà avvio all’interno del museo, nella sezione “Prato prima di Prato”, dove i visitatori potranno scoprire una selezione di reperti archeologici provenienti dall’area cittadina e dalla vicina Gonfienti. Attraverso strumenti, ceramiche, monete e oggetti d’uso quotidiano, la visita ricostruirà le vicende del territorio dalla preistoria all’età tardoantica, mettendo in evidenza il ruolo decisivo della piana pratese, luogo favorevole agli insediamenti umani grazie alle sue caratteristiche ambientali e geografiche. L’area dell’odierna Prato fu infatti abitata fin dal Paleolitico. Le tracce più antiche rimandano alla presenza dell’uomo di Neanderthal, circa 50mila anni fa, testimoniata anche dagli strumenti litici rinvenuti a Galceti. Il racconto proseguirà poi con i materiali legati alla frequentazione di Gonfienti nell’età del Bronzo e con le testimonianze delle comunità etrusche e romane che popolarono il territorio. Particolare attenzione sarà dedicata all’insediamento etrusco di Gonfienti, fondato nel VI secolo avanti Cristo e oggi considerato uno dei più importanti centri etruschi dell’Italia centrosettentrionale. Vasellame da mensa e da cucina, manufatti in bucchero, utensili in ferro e altri reperti restituiscono un’immagine concreta della vita quotidiana di una comunità che ebbe un ruolo centrale nella storia antica della zona. Il percorso museale accompagnerà poi i visitatori verso l’età romana, documentata da ceramiche, lucerne, monete e oggetti collegati alla viabilità e allo sfruttamento agricolo della pianura. Una sequenza di testimonianze che permette di leggere il territorio pratese come un paesaggio abitato, attraversato e trasformato nel corso dei secoli.

Manufatto domestico di epoca arcaica rinvenuto a Gonfienti (Ph. Daniel C. Meyer)

Dalle sale di Palazzo Pretorio, la visita si sposterà quindi al Castello dell’Imperatore, simbolo della Prato medievale e straordinario esempio di architettura sveva. Costruito dopo il 1240 per volontà di Federico II, su progetto di Riccardo da Lentini, il castello rappresenta un caso unico nell’Italia centrosettentrionale per la sua matrice architettonica federiciana. I partecipanti potranno attraversare gli spazi interni della fortezza e salire sui camminamenti sommitali, da cui si apre una vista suggestiva sulla città. La visita permetterà inoltre di osservare da vicino gli elementi che caratterizzano l’edificio: la pianta quadrata, le torri angolari, le imponenti murature in alberese, la merlatura a coda di rondine e il monumentale portale d’ingresso, dove si intrecciano suggestioni romanico-gotiche, classiche e federiciane. Le Giornate Europee dell’Archeologia, iniziativa coordinata dall’Inrap, Institut national de recherches archéologiques préventives, sotto l’egida del Ministero della Cultura francese e con il patrocinio del Consiglio d’Europa, diventano così l’occasione per riscoprire Prato attraverso le sue radici più profonde. Un itinerario che unisce archeologia e storia, reperti e architetture, memoria antica e identità urbana.

La partecipazione alla visita ha un costo di 5 euro a persona. È necessaria la prenotazione telefonando al numero 0574 1837859 oppure scrivendo a museo.palazzopretorio@comune.prato.it.