Prato: giornata Internazionale dei Musei 2026

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei 2026, il Museo di Palazzo Pretorio di Prato propone un fine settimana ricco di appuntamenti pensati per pubblici diversi, dalle famiglie con bambini agli appassionati di archeologia, arte, musica e storia cittadina. Sabato 16 e domenica 17 maggio, il museo diventa così un luogo aperto, vivo e partecipato, in sintonia con il tema scelto quest’anno dall’International Council of Museums: “Musei che uniscono un mondo diviso”. La ricorrenza, celebrata ogni anno il 18 maggio, invita a riflettere sul ruolo dei musei nella società contemporanea. Non più soltanto spazi di conservazione, ma luoghi di incontro, relazione e dialogo, capaci di accogliere comunità diverse e di creare nuove occasioni di conoscenza condivisa.
«Il Museo di Palazzo Pretorio si inserisce pienamente nello spirito della ricorrenza», dichiara Manuela Fusi, direttrice scientifica del museo, sottolineando come il programma intenda valorizzare il patrimonio culturale e promuovere la partecipazione attiva. L’obiettivo è interpretare la giornata non solo come una celebrazione, ma come un’opportunità concreta per aprire gli spazi del museo e ampliare il dialogo con pubblici differenti, riconoscendo alla cultura il ruolo di ideale luogo d’incontro. Il programma prende il via sabato mattina con un viaggio nelle radici più antiche del territorio pratese. A partire dalle 9.30 è infatti prevista una visita guidata all’area archeologica di Gonfienti, sito di grande importanza per la storia della città.

Qui sono state rinvenute testimonianze che raccontano le fasi più remote dell’insediamento umano nella zona: dall’abitato dell’Età del Bronzo, risalente alla metà del II millennio a.C., fino al vasto insediamento etrusco di età arcaica e alle successive strutture di epoca romana.
Sempre sabato, il programma prosegue con due visite guidate gratuite al Palazzo Comunale, con partenza alle ore 16 e alle ore 17.30. Il percorso, pensato in particolare per le famiglie con bambini, accompagnerà i partecipanti attraverso otto secoli di storia politica e artistica di Prato, tra dipinti, stemmi, sculture e curiosità. Le visite saranno replicate domenica 17 maggio, alle ore 10 e alle ore 11.30, in una versione rivolta al pubblico adulto. La mattinata di domenica sarà invece dedicata a uno degli appuntamenti più amati del Museo di Palazzo Pretorio: la Colazione ad Arte, in programma dalle ore 10.30.
Nella mattinata di domenica, il Museo di Palazzo Pretorio ospita uno dei suoi appuntamenti più amati: la Colazione ad Arte, in programma a partire dalle ore 10.30. Cornetto e cappuccino saranno serviti nella suggestiva cornice del palazzo, accompagnati da un concerto realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica “G. Verdi” e la Camerata Strumentale di Prato.
Protagonisti saranno gli allievi della classe di pianoforte del professor Emanuele Proietti, impegnati in un programma che attraversa generi e sensibilità diverse: dalla musica contemporanea e pop, con brani dei Pixies e di Mac Miller, fino ai grandi classici di Claude Debussy e Frédéric Chopin. che metterà in luce la sensibilità e la crescita artistica dei giovani pianisti.

A chiudere la due giorni sarà un’attività educativa dedicata ai più piccoli. Domenica alle ore 16, i bambini dai 4 ai 6 anni potranno partecipare al laboratorio “Le avventure di Dorando: la storia di un piccolo fiore”. Attraverso indovinelli, giochi e attività interattive, i piccoli visitatori esploreranno le sale del museo insieme a Dorando, nuovo personaggio guida ideato per avvicinarli alle opere d’arte e alla storia della città.
Con questo programma, Palazzo Pretorio conferma la propria vocazione contemporanea: essere un museo capace di custodire il passato, ma anche di generare esperienze, relazioni e nuove forme di comunità. Un luogo dove la cultura non resta immobile nelle sale, ma si muove, incontra, ascolta e unisce.
