Porta Marittima: al via un nuovo capitolo per la Piazza del Municipio di Napoli

Di Mario Conforto
Napoli si appresta a vivere una trasformazione urbana significativa con l’approvazione del progetto esecutivo della Porta Marittima, opera strategica inserita nel Contratto di Sviluppo Centro Storico e nel percorso pedonale che collega la Stazione Municipio della Metropolitana al Molo San Vincenzo. L’iniziativa, frutto di anni di studio e collaborazione tra professionisti e istituzioni, promette di rafforzare la percezione del centro storico come fulcro di mobilità e bellezza urbana.
«La Porta Marittima è un progetto cui io e tutta l’equipe abbiamo dedicato grande impegno», ha sottolineato l’architetto Álvaro Siza, progettista dell’intervento. «Riteniamo essenziale consolidare l’asse centrale della Piazza del Municipio, che ordina la relazione tra il centro della facciata della Stazione Marittima e il Palazzo San Giacomo, proseguendo verso l’alto con la presenza simbolica del Castel Sant’Elmo. La percezione di questa continuità assiale era già delineata in progetti di decenni fa, dei quali eravamo a conoscenza e che hanno rafforzato la nostra convinzione della sua importanza. Siamo grati al Comune e agli organi competenti per il patrimonio storico, sia a livello comunale sia alla Soprintendenza, per il via libera al progetto».
L’assessore Cosenza ha evidenziato come l’intervento non solo completi il disegno assiale della piazza, ma costituisca anche un tassello della passeggiata pubblica che, partendo dal sottopasso delle linee 1 e 6 della Metropolitana di Napoli – che movimentano circa 150.000 passeggeri al giorno – conduce al Molo San Vincenzo, attraversando la terrazza del nuovo Beverello, i Giardini del Molosiglio e la Base navale della Marina militare. «Il progetto è stato possibile grazie a complessi accordi interistituzionali che hanno garantito sia la condivisione del piano che il finanziamento dell’opera», ha aggiunto Cosenza.
L’investimento previsto ammonta a 500.000 euro secondo il Quadro Economico, mentre i lavori avranno una durata stimata di quattro mesi, con inizio programmato nei primi mesi del prossimo anno. Un intervento che, nel solco della tradizione e dell’innovazione, promette di rendere più accessibile e armoniosa una delle aree nevralgiche della città, trasformando la Porta Marittima in un simbolo contemporaneo di dialogo tra passato e futuro.
