Valdemone Festival XVI Edizione
Tre giorni di spettacoli, musica, acrobazie e poesia visiva nel cuore di uno dei borghi più suggestivi delle Madonie. Dal 1 al 3 agosto, Pollina ospita la 16ª edizione del Valdemone Festival, manifestazione internazionale dedicata alle arti di strada e al teatro contemporaneo. Il festival – a ingresso libero – trasformerà il centro storico in un grande palcoscenico all’aperto, con esibizioni provenienti da Europa, Asia e Sud America, accanto a una selezione di eccellenze italiane e siciliane. La novità di quest’anno riguarda la direzione artistica: per la prima volta sarà curata direttamente dal Comune di Pollina, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra il festival e la comunità locale.

“Una scelta che – secondo il sindaco Pietro Musotto – testimonia una visione culturale centrata sulla partecipazione, sull’inclusione e sulla valorizzazione del territorio”. In cartellone, alcuni nomi di spicco del panorama internazionale come: la compagnia francese Surprise Effect, nota per i suoi spettacoli acrobatici di grande impatto scenico; l’argentino Mencho Sosa, con uno show interamente dedicato all’arte del freestyle calcistico; gli acrobati cinesi Cho Kairin & Ma Kenluck, che porteranno in scena una rara fusione tra tradizione e innovazione; la compagnia Familia Montes Morales, con una narrazione circense che intreccia poesia e teatro; il collettivo italiano ArteMakìa, che proporrà tre spettacoli incentrati su temi attuali come l’ambiente, la libertà e il mito. A completare il programma, anche alcuni protagonisti della scena culturale siciliana, tra cui la Blue Stars Street Band e Stefania Bruno, artista nota per le sue performance con la sabbia. Il Valdemone Festival si conferma così un appuntamento capace di coniugare accessibilità e qualità, rafforzando la vocazione culturale del territorio e offrendo uno spazio di incontro tra linguaggi artistici diversi. “Un festival – nelle parole del primo cittadino Pietro Musotto – non è solo intrattenimento ma anche un momento di condivisione e di crescita collettiva”.
