Da San Pietro a Grado, una gigantesca scritta di pace
Una scritta di pace visibile dal cielo. Nella campagna di San Piero a Grado, alle porte di Pisa, un’area di circa tre ettari di tappeto erboso è stata trasformata in una grande tavolozza naturale per la realizzazione di una scritta a forte valore simbolico. La parola latina PAX, estesa per circa 180 metri e visibile anche dagli aerei in fase di atterraggio all’aeroporto “Galileo Galilei”, campeggia nel paesaggio agrario come messaggio universale di pace, equilibrio e armonia.
L’intervento è stato progettato e realizzato dal gruppo di ricerca del CeRTES – Centro Ricerche Tappeti Erbosi Sportivi dell’Università di Pisa, che ha scelto un approccio non invasivo, pienamente integrato nel contesto territoriale e rispettoso dell’ambiente.
“La scelta della parola PAX risponde a un elevato valore comunicativo, capace di trasmettere un messaggio chiaro e immediato attraverso il linguaggio del paesaggio”, spiegano dal CeRTES.
Dal punto di vista tecnico, la scritta è stata ottenuta mediante l’impiego di robot tagliaerba a batteria, dotati di sistemi di navigazione satellitare. La programmazione del taglio a due differenti altezze ha permesso di creare un contrasto cromatico stabile nel tempo, rendendo la scritta chiaramente leggibile sia da terra sia da piattaforme aeree e satellitari.
“L’iniziativa rappresenta un significativo caso applicativo delle potenzialità offerte dalle tecnologie di automazione nella gestione dei tappeti erbosi, dimostrando come precisione operativa, sostenibilità ambientale e comunicazione visiva possano convergere in un unico progetto – dicono dal CeRTES – L’esperienza conferma inoltre il ruolo della ricerca agronomica nel valorizzare il territorio attraverso soluzioni tecnicamente avanzate e a basso impatto”.
Il progetto è stato realizzato dal gruppo di ricerca del Centro Ricerche Tappeti Erbosi Sportivi dell’Università di Pisa, coordinato da Marco Volterrani, con la collaborazione di Simone Magni, Giuliano Sciusco, Tommaso Federighi, Marco Fontanelli, Mattia Fontani, Lisa Caturegli e Maria Giulia Parrinelli. L’area sperimentale è stata messa a disposizione dall’azienda Bindi Pratopronto Nord di Marco Bindi.
San Piero a Grado è una delle frazioni litoranee del comune di Pisa, situata a circa sette chilometri dalla città. Nel Medioevo si trovava in riva al mare che era molto più vicino alla città rispetto ad oggi. Secondo la tradizione infatti, San Pietro è approdato qui nel 44 dopo Cristo, durante il suo viaggio verso Roma; nel luogo dell’approdo sorge la splendida basilica romanica.
L’interno è a tre navate e conserva tracce di antichi luoghi di culto paleocristiani (IV sec.) e pitture a fresco, tra cui le storie dei Santi Pietro e Paolo e una serie di ritratti di Pontefici del pittore lucchese Deodato Orlandi (XIV sec.). L’esterno è caratterizzato da tre absidi rivolte ad est e per la particolarità di presentare una quarta abside, ad ovest. Il muro esterno è inoltre arricchito da esempi di bacini ceramici.
Cos’è il CeRTES? Il CeRTES (Centro Ricerche Tappeti Erbosi Sportivi) dell’Università di Pisa è un gruppo di ricerca specializzato nello studio e nella gestione dei tappeti erbosi, con particolare attenzione agli impieghi sportivi e ornamentali.
