Alcuni rappresentanti dell'ANC insieme agli organizzatori della giornata
In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, la Fondazione Villaggio della Speranza – Il Dopo di Noi di Patti ha organizzato un partecipato Open Day dedicato al valore dell’inclusione e alla promozione di comunità accoglienti.
Il tema scelto per la giornata, “Sostenere Comunità Inclusive”, è stato illustrato dal presidente e fondatore Dr. Nino Zampino, anima della Fondazione insieme alla moglie Nuccia Bertino. Un titolo che intende sottolineare l’importanza di creare contesti sociali in cui ogni persona possa essere riconosciuta, valorizzata e pienamente partecipe.
Zampino ha inoltre richiamato il tema indicato dalle Nazioni Unite per il 2025, “Amplificare la leadership delle persone con disabilità per un futuro inclusivo e sostenibile”, evidenziando come la missione della Fondazione sia perfettamente in linea con questa visione internazionale.
Tra gli interventi più significativi, quello del Dr. Leone Zingales, Provveditore agli Studi di Messina, che ha ricordato come le persone con disabilità rappresentino “la luce e non il buio”.
Zingales ha rivolto un forte invito ai docenti e ai dirigenti scolastici presenti, esortandoli a promuovere il protagonismo attivo degli studenti con disabilità e una partecipazione piena alla vita delle comunità educative.
All’evento ha preso parte anche una rappresentanza dell’Ispettorato Regionale Sicilia dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con il presidente Lino Tilenni della sezione ANC di Patti e l’Appuntato Pietro Volo, presidente della sezione di Santo Stefano di Camastra.

I rappresentanti dell’Arma hanno voluto omaggiare la Fondazione donando l’effige della Virgo Fidelis, patrona dei Carabinieri.
Nel suo intervento, il presidente Volo ha sottolineato i valori che la Patrona incarna — altruismo, sacrificio, fedeltà — riconoscendoli come pienamente presenti nel lavoro quotidiano della Fondazione.
“Siamo legati a doppio mandato con voi – ha affermato Volo – non solo per le idee che condividiamo, ma anche grazie a Francesco Mascari, giovane con sindrome di Down che lo scorso anno, proprio in occasione della Virgo Fidelis, è entrato a far parte della nostra grande famiglia come socio simpatizzante”.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati i percorsi educativi, riabilitativi e socio-lavorativi sviluppati dalla Fondazione. Giovani, volontari e operatori hanno condiviso le proprie esperienze, accompagnate dalla proiezione di video dedicati alle attività del Centro Diurno e ai progetti di inclusione attiva.
L’Open Day si è confermato così un momento di incontro, conoscenza e condivisione, capace di mettere in luce le capacità, i talenti e il valore delle persone con disabilità, ribadendo l’impegno della Fondazione nel costruire un futuro sempre più inclusivo e partecipato.
