Napoli riscopre le sue radici: inaugurata la mostra “Parthenope prima di Neapolis”

Di Mario Conforto
Un viaggio nel tempo che conduce il visitatore dalle origini mitiche della città fino ai giorni nostri. Questa mattina, presso la stazione ANM di Monte Echia, è stata inaugurata la mostra permanente ‘Parthenope prima di Neapolis’, iniziativa promossa dall’Assessorato alle Infrastrutture e Mobilità del Comune di Napoli, pensata per far conoscere e valorizzare le radici più antiche della città partenopea.
Il percorso espositivo si sviluppa lungo il tunnel di accesso all’ascensore urbano, offrendo ai cittadini e ai turisti un’esperienza immersiva attraverso pannelli interattivi corredati da QR Code, che consentono di esplorare in alta definizione la storia di Napoli dall’archeologia classica fino all’epoca contemporanea. La mostra permette di osservare reperti, istituzioni culturali e siti storici raggiungibili comodamente grazie alla nuova stazione Chiaia della linea 6, trasformando ogni passaggio in un momento di conoscenza e riflessione.
Il progetto rappresenta il primo frutto del tavolo tecnico insediato lo scorso 20 gennaio, che ha visto la partecipazione di enti e istituzioni come Napoli2500, Acqua Bene Comune Napoli, Azienda Napoletana Mobilità, Archivio di Stato di Napoli, Polizia di Stato, Polo delle Arti Caselli Palizzi, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Scuola Militare Nunziatella, FAI I luoghi del cuore, Università Federico II, UniParthenope, Grandi città e Euploia Monte Echia, sotto il coordinamento del Comune.
All’inaugurazione hanno preso parte il Sindaco di Napoli e l’Assessore alle Infrastrutture e Mobilità, che hanno sottolineato l’importanza educativa e culturale dell’iniziativa. «Nel percorso verso la stazione – spiegano dall’Amministrazione – abbiamo voluto far conoscere a tutti cosa si cela sopra di noi: dai vasi originali legati al mito di Partenope ad altri reperti custoditi al MANN o al British Museum. Questo luogo, tra i più antichi al mondo, concentra quasi tremila anni di storia, condensata in uno spazio straordinario».
Le stazioni dell’arte, sottolinea il Comune, assumono così una funzione non solo estetica ma informativa e didattica, permettendo a napoletani e visitatori di immergersi in oltre 2500 anni di vicende storiche, culturali e artistiche. I pannelli della galleria di Monte Echia offrono la possibilità di apprezzare la ricchezza dei monumenti e dei luoghi simbolo della città, trasformando ogni viaggio quotidiano in un’esperienza di scoperta e valorizzazione del patrimonio storico-culturale di Napoli.
