Napoli, Gigli di Barra: un mese di festa tra tradizione e musica
Di Mario Conforto
Un intero quartiere si prepara a vivere il suo appuntamento con la tradizione. A Barra la Festa dei Gigli torna a scandire il passaggio tra l’estate e l’autunno con un calendario di iniziative che, dal 31 agosto al 28 settembre, accompagnerà residenti e visitatori attraverso concerti, spettacoli, mostre, appuntamenti per bambini, momenti conviviali e iniziative legate alla tradizione dei Gigli. Il momento centrale sarà domenica 27 settembre, quando le otto imponenti macchine saranno protagoniste della tradizionale Ballata dei Gigli, dalle 9 alle 14 e, nuovamente, dalle 18 fino alla conclusione della festa.
La manifestazione, co-organizzata dal Comune di Napoli, rappresenta uno degli appuntamenti più caratteristici della cultura popolare cittadina e coinvolge per settimane le realtà associative e i diversi rioni di Barra. Una partecipazione che trova nella costruzione e nella preparazione degli otto Gigli il proprio principale elemento identitario.
Il programma si apre lunedì 31 agosto, alle 21, in piazza De Franchis, con il concerto di Rico Femiano, inserito nel calendario delle Feste Patronali. Da settembre prenderanno quindi forma le numerose iniziative organizzate dalle associazioni nei diversi angoli del quartiere, con prove musicali, serate dedicate ai più piccoli, spettacoli, appuntamenti canori e occasioni di incontro.
Tra gli appuntamenti in calendario figura anche la mostra dei Gigli in miniatura, promossa dal Gruppo Valori Comuni presso l’oratorio parrocchiale Don Vincenzo Petrone, in piazza Parrocchia, dall’11 al 16 settembre.
Il programma entrerà poi nella fase che precede direttamente la giornata conclusiva, con le uscite dei Gigli spogliati previste a partire dal 18 settembre nei diversi rioni.

La festa raggiungerà uno dei suoi passaggi più significativi venerdì 25 settembre, con la solenne processione per la benedizione dei Gigli, organizzata dalla chiesa di Sant’Antonio a partire dalle 18 lungo l’intero percorso della manifestazione, alla presenza di una banda musicale e dei rappresentanti delle associazioni.
Il giorno successivo sarà caratterizzato dalla sfilata delle fanfare per le strade del quartiere, con partenza alle 18 e sosta in piazza De Franchis per l’esibizione sul palco messo a disposizione dal Comune di Napoli. In programma anche il tour del quartiere organizzato dal Gruppo Valori Comuni per ammirare i Gigli nei rispettivi rioni, oltre a cene rionali e iniziative rivolte a bambini e ragazzi.
La grande giornata del 27 settembre
Il cuore della manifestazione sarà domenica 27 settembre, con la Ballata dei Gigli, prevista dalle 9 alle 14 e dalle 18 fino al termine della festa. L’appuntamento è curato dall’associazione Officina Creativa, presieduta da Luigi Credo.
Protagonisti saranno gli otto Gigli, grandi strutture lignee decorate artisticamente, alte oltre 25 metri e del peso di circa 45 quintali, che vengono trasportate dalle paranze attraverso il quartiere. Le tradizionali ‘ballate’ e ‘girate’, accompagnate dalla musica delle fanfare, costituiscono il momento più spettacolare della celebrazione.
La conclusione ufficiale del calendario arriverà lunedì 28 settembre, dalle 20 alle 23.30, con la Ballata dei Gigli delle donne e dei giovani nei rioni di appartenenza.

«La Festa dei Gigli – sottolinea la vicesindaco Laura Lieto – è una delle espressioni più caratteristiche dell’identità di Napoli: è la festa di Barra, ma è al tempo stesso la festa dell’intera città. L’Amministrazione comunale è impegnata a sostenere tutto ciò che incarna la nostra cultura e, in quest’ottica, di anno in anno si rafforza la collaborazione tra il Comune, la Sesta Municipalità e le associazioni che realizzano i Gigli e rappresentano il cuore pulsante della festa. La salvaguardia e la valorizzazione delle tradizioni contribuiscono a rendere saldo nel tempo il senso di comunità».
Sulla dimensione culturale e sulla capacità della manifestazione di coinvolgere generazioni diverse interviene anche l’assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato: «La Festa dei Gigli di Barra è un evento secolare sopravvissuto al tempo a tutela del patrimonio immateriale del territorio. È espressione di un grande spirito di comunità con tutti i rioni del quartiere impegnati quasi un intero anno nella costruzione dei Gigli e, coinvolgendo giovani e bambini nell’organizzazione di questa grande festa, si assiste alla naturale trasmissione di tradizioni, usi e costumi, di generazione in generazione».
L’assessora sottolinea inoltre la crescente presenza di visitatori durante i giorni della manifestazione: «La ballata dei Gigli, con cui si chiudono le celebrazioni, è diventata una grande attrazione turistica: nel periodo della festa a Barra arrivano turisti non solo dall’Italia ma dall’Europa e dal mondo».
L’apertura della rassegna sarà affidata proprio a un appuntamento inserito nel calendario delle Feste Patronali, sostenute e promosse dall’Assessorato al Turismo. «La grande festa di Barra si apre con un appuntamento inserito nel calendario delle Feste Patronali, sostenute e promosse dall’Assessorato al Turismo, che ripartono proprio dai Gigli e proseguiranno fino a ottobre: lunedì 31 agosto, alle 21.00, ci sarà il concerto di Rico Femiano», conclude Armato.
Per Barra sarà dunque un mese scandito da appuntamenti che accompagneranno progressivamente il quartiere verso la giornata della Ballata, quando la tradizione dei Gigli tornerà a occupare le strade e le piazze con il suo complesso intreccio di musica, ritualità, partecipazione popolare e vita rionale.

