Librino (CT) La nuova opera Leporinus
Librino si è trasformato in un palcoscenico di sogni e colori. Oltre tremila bambini delle scuole del quartiere, insieme a mamme, insegnanti e cittadini, hanno partecipato alla grande festa per l’inaugurazione delle nuove opere del museo monumentale a cielo aperto MAGMA, ideato dal maestro Antonio Presti e promosso dalla Fondazione Fiumara d’Arte nell’ambito della Triennale della Contemporaneità, sostenuta dalla Regione Siciliana e dal fondo di beneficenza di Intesa Sanpaolo.

È stato un momento di intensa partecipazione collettiva, che ha segnato un nuovo capitolo nel percorso di arte pubblica che da oltre vent’anni sta trasformando Librino in un simbolo di rinascita civile e culturale.
Nei giorni che hanno preceduto l’evento, Antonio Presti ha incontrato personalmente gli studenti delle scuole del quartiere, dialogando con loro sul valore dell’arte come strumento di libertà e sul potere del sogno come forza di cambiamento.
«Iniziative come questa dimostrano come la bellezza possa diventare motore di crescita civile e sociale» — ha dichiarato Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana. «A Librino, l’arte si fa strumento di inclusione e riscatto, restituendo ai cittadini, e in particolare ai più giovani, il senso profondo dell’appartenenza e della speranza. La Regione è orgogliosa di sostenere progetti che mettono al centro l’educazione, la cultura e la comunità».
«Librino è il luogo dove l’arte incontra la vita. Vent’anni della mia esistenza sono stati dedicati a una bellezza che diventa diritto, dove ogni bambino può sentirsi parte di un sogno più grande» — ha affermato Antonio Presti. «Ogni opera è un gesto d’amore condiviso, una traccia che appartiene a tutti. Adesso è il tempo della cura e del rispetto per custodire la bellezza».

Con la nuova Porta dei Sogni, il museo MAGMA si arricchisce di nuove storie, segni e significati, dopo la Porta della Bellezza e la Porta delle Farfalle. Un itinerario artistico che intreccia arte, educazione e spiritualità, e che continua a fare di Librino un laboratorio di speranza e creatività.
La Fondazione Fiumara d’Arte guarda già al futuro: le prossime opere saranno dedicate alla Festa di Sant’Agata, in un dialogo tra fede e arte che rinsalderà ulteriormente il legame tra la città di Catania, la sua patrona e la bellezza condivisa.
Come ama ripetere Antonio Presti, «il sogno è sognare sempre».
