Il sale di Cervia (RA) è approdato in Francia
In occasione della decima Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, che quest’anno a Digione, in Francia, si è svolta dal 17 al 23 novembre, protagonista indiscusso è stato il celebre sale di Cervia (RA).
Con lo scopo di promuovere la ricchezza e la diversità della cucina italiana mediante la sua candidatura a Patrimonio Culturale immateriale dell’Unesco, il Consolato Generale d’Italia a Parigi – che organizza eventi e celebrazioni legati alla cucina italiana –
ha invitato l’Istituto di Istruzione Superiore Tonino Guerra di Cervia a rappresentare la propria Regione, l’Emilia-Romagna, alla decima edizione della Cucina Italiana nel mondo.
Gli studenti di questo Istituto, unitamente a quelli del Liceo Le Castel di Digione, accompagnati dai loro rispettivi docenti, hanno quindi preparato una degustazione di piatti tradizionali romagnoli, rappresentativi della sapienza in campo culinario e della storia gastronomica tipica di questa provincia italiana.
Si è trattato di un evento di caratura internazionale, promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che ha avuto l’obiettivo di valorizzare oltralpe la cultura gastronomica italiana.
Il 19 novembre scorso, al Liceo Le Castel, si è poi tenuta una conferenza dedicata al sale di Cervia, intitolata Il sale dolce, l’oro bianco di Cervia, accompagnata dalla proiezione di filmati esplicativi delle Saline. Un’occasione, questa, per creare e consolidare rapporti, dialoghi e confronti fra abitanti di territori aventi differenti storie e tradizioni in campo culinario.
Non è poi mancata la presenza dei rappresentanti istituzionali: l’assessora alle Saline e alla Scuola del Comune di Cervia, Anna Altini, ha portato il saluto della città mentre il presidente della società Parco Saline di Cervia, Giuseppe Pomicetti, ha tenuto una lezione sul tema Il sale di Cervia e il territorio delle Saline. Sono poi intervenuti la console generale d’Italia a Parigi, Bianca Longobardi, il segretario generale della Camera di Commercio Italiana di Lione, Annibale Fracasso di Torrepaduli, la consigliera dell’Accademia Italiana della Cucina delegazione Paris-Montparnasse, Valentina di Marco, il dirigente del Liceo Le Castel, Pascale Sovcik e la dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore Tonino Guerra, Scilla Reali.
Il sale di Cervia è un sale integrale marino, di colore rosa per la presenza, nei suoi bacini salanti, dell’alga dunaliella, ricca di licopene e betacarotene. Viene raccolta nella salina del luogo da cui prende il nome, composta da oltre 50 bacini e che si estende per 827 ettari in un parco naturale (oggi porta sud del Parco regionale del Delta del Po), storica riserva naturale di popolamento e di nidificazione per molte specie animali e vegetali.
Il sale di Cervia è naturalmente ricco di minerali e oligoelementi (zinco, iodio, rame, ferro, manganese, magnesio e potassio). Oltre alle sue proprietà anti-infiammatorie, viene utilizzato come esfoliante naturale e in cosmetica, quale ingrediente essenziale per saponi e gel per il corpo.
