Carnevale di Viareggio, tra spettacolo e follia
Il Carnevale di Viareggio si prepara a tornare nel 2026, confermandosi come uno dei principali eventi culturali italiani. Con oltre 150 anni di storia e più di 600mila visitatori ogni anno provenienti da tutto il mondo, la manifestazione continua a distinguersi per la forza espressiva dei suoi celebri carri allegorici in cartapesta, monumentali opere che uniscono satira, allegoria e racconto del presente.
Cuore dell’evento saranno le sei sfilate sui Viali a Mare, in programma nei giorni 1, 7, 12, 15, 17 e 21 febbraio. A sfilare saranno nove carri di prima categoria, quattro di seconda categoria, otto mascherate in gruppo e otto maschere isolate. I carri, vere e proprie macchine sceniche itineranti, sono il risultato del lavoro di artisti, artigiani e creativi che, insieme a centinaia di figuranti, danno vita a spettacoli complessi arricchiti da costumi, coreografie e musiche originali, trasformando ogni sfilata in un’esperienza immersiva.
Accanto agli appuntamenti diurni, il Carnevale anima Viareggio anche nelle ore serali con le tradizionali Feste Rionali, che coinvolgono i quartieri cittadini attraverso musica, balli e proposte gastronomiche tipiche, espressione della dimensione più popolare e conviviale della manifestazione.
Il programma culturale si completa con il ritorno del Fuori Corso, il cartellone di iniziative collaterali che nel 2026 sarà dedicato al tema del colore. Mostre, performance e incontri si svilupperanno in particolare al Museo del Carnevale, in Cittadella, seguendo un percorso simbolico legato ai tre colori di Burlamacco, storica icona della manifestazione.
Il Carnevale di Viareggio 2026 è stato presentato nei giorni scorsi a Firenze, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti, del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, della presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Marialina Marcucci e dell’assessora alla cultura del Comune di Viareggio Elisabetta Matteucci.
Nel corso della presentazione, il presidente Eugenio Giani ha sottolineato come il Carnevale sia il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni, Fondazione e territorio, capace di trasformare una fase di difficoltà in un elemento di prestigio per l’intera Toscana, non solo durante il periodo delle sfilate ma lungo tutto l’anno. L’assessora Cristina Manetti ha evidenziato il valore identitario della manifestazione, definendola una delle espressioni culturali più rappresentative e riconoscibili della regione, in grado di raccontare la Toscana anche oltre i confini nazionali.
Il Carnevale di Viareggio si conferma così un appuntamento capace di unire tradizione e innovazione, invitando il pubblico a lasciarsi sorprendere ancora una volta dalla fantasia e dalla creatività viareggina. Per informazioni e biglietti è possibile consultare il sito ufficiale viareggio.ilcarnevale.com.
