Firenze, Palazzo Medici Riccardi, gli scultori della velocità alla ricerca della bellezza

Nella suggestiva cornice della Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi a Firenze, la mostra Gli Scultori della Velocità offre un percorso originale e affascinante che mette in dialogo il Rinascimento e il design automobilistico italiano, dimostrando come arte, tecnica e manualità possano fondersi in un’unica espressione creativa. Più che una semplice mostra dedicata alle automobili, è un omaggio agli uomini che hanno trasformato la lamiera in scultura. I grandi maestri carrozzieri modenesi – i celebri battilastra – vengono raccontati come eredi ideali degli artigiani rinascimentali, capaci di modellare il metallo con martello, occhio e sensibilità artistica fino a creare vetture divenute icone senza tempo. L’allestimento costruisce un ponte culturale tra Firenze e Modena.
Si parte simbolicamente dal genio di Leonardo da Vinci, con il richiamo al suo carro semovente e all’inesauribile capacità di immaginare il futuro, per arrivare alle linee sinuose delle Ferrari, Maserati e di altre creazioni che hanno fatto la storia del motorismo italiano. In esposizione trovano spazio anche il primo motore a scoppio brevettato a Firenze da Eugenio Barsanti e Felice Matteucci e numerosi manufatti provenienti dalla collezione ModenArt. Ciò che colpisce maggiormente è la capacità della mostra di far comprendere come dietro ogni automobile d’autore non vi sia soltanto ingegneria, ma una vera cultura del gesto artigianale. ’Lesposizione riesce inoltre a coinvolgere un pubblico estremamente eterogeneo. Gli appassionati di automobilismo vi ritrovano modelli rari e vicende poco note legate ai grandi carrozzieri italiani, mentre gli estimatori dell’arte scoprono sorprendenti affinità tra la scultura classica e l’arte della modellazione della lamiera. Proprio questo dialogo tra mondi apparentemente distanti costituisce uno degli aspetti più originali e significativi dell’iniziativa, capace di valorizzare l’automobile non solo come oggetto tecnico, ma anche come autentica espressione artistica e culturale.

Gli Scultori della Velocità è una mostra intelligente e ben costruita, capace di valorizzare un patrimonio di competenze artigianali che ha reso celebre il Made in Italy nel mondo. Un percorso espositivo che invita a contemplare l’automobile non soltanto come mezzo di trasporto, ma come autentica espressione culturale, straordinaria testimonianza dell’ingegno umano e compiuta opera d’arte. Le linee delle carrozzerie si rivelano come vere e proprie sculture in movimento, nate dall’armoniosa sintesi tra funzione ed estetica, dove la ricerca tecnica si fonde con la sensibilità artistica, dando vita a forme senza tempo che raccontano l’evoluzione del design e della creatività. Una visita consigliata a chiunque desideri scoprire un capitolo affascinante della storia italiana, dove la velocità assume la forma della bellezza. L’esposizione è terminatail 28 giugno 2026, per poi intraprendere, forse, un nuovo viaggio verso altre sedi, continuando a raccontare, a un pubblico sempre diverso la straordinaria storia dell’automobile come forma d’arte.
