Dopo il ponte da San Giorgio al 1 maggio, a Campobasso terminati gli eventi culturali di primavera
A Campobasso sono già stati numerosi gli eventi culturali organizzati in occasione delle festività di fine aprile – inizio maggio, ovvero dalle celebrazioni in onore del Santo Patrono San Giorgio (23 aprile) fino alla Festa dei Lavoratori, passando per il Giorno della Liberazione del 25.
In particolare la festa in onore di San Giorgio è una ricorrenza annuale che negli ultimi tempi è stata interessata da un programma di rilancio che, alla tradizionale processione della statua del Santo (seguita dalla messa tenuta dal Vescovo), aggiunge una serie di iniziative collegate, inclusi spettacoli ed eventi che vanno oltre l’aspetto religioso delle celebrazioni.
Un programma ricco quello proposto dalla città e che si è svolto in più date, cominciando da domenica 19 fino a venerdì 24 (per l’ edizione 2026 il cartellone ha previsto anche diverse attività ludiche per i ragazzi, tra giochi e concorsi a premi).

Tra le iniziative culturali, si sono svolti: il concorso fotografico “Unlock CB. La città che non ti aspetti.” e (mercoledì 22) il convegno di approfondimento sull’architettura e la storia della Chiesa di San Giorgio: un edificio situato nel centro storico della città, ai piedi del Castello Monforte, e di epoca romanica, sebbene alcune sue parti siano di datazione precedente, presentando una stratificazione edilizia.
Qui è presente la statua che raffigura il Santo nell’ atto di trafiggere il drago: una metafora riferita alla prevalenza del bene sul male.
In occasione della sfilata della statua del Santo in processione, partita dal Palazzo Comunale fino alla Chiesa a lui intitolata, giovedì 23 si è svolto anche il Premio San Giorgio: un riconoscimento conferito ogni anno alle personalità che si sono distinte nell’ ambito della vita cittadina, in campo lavorativo, culturale e sociale. Per l’ edizione 2026 è stato premiato l’ oculista Ermanno Dell’Omo, per il suo impegno nell’ ambito sanitario e nella ricerca medica.
Nello stesso periodo in città si sono svolte diverse altre iniziative culturali, alternative al cartellone, e degne di interesse: una di queste è la rassegna “Spring is Jazz” che si è tenuta nella Sala Alphaville in via Muricchio, organizzata dal chitarrista molisano Daniele Cordisco. Per la prima data, il 17 aprile, sul palco il Trio Deidda, composto da Dario Deidda, Gianmarco Ferri e Luca Santaniello (basso, chitarra e batteria). Per la seconda data, quella del 22 aprile: sul palco lo stesso Cordisco (chitarra) accompagnato dai musicisti Luca Santaniello (batteria), Stefano Senni (contrabbasso) e Francesca Tandoi (pianoforte e voce) per un concerto dedicato al genere jazz, tra i grandi classici conosciuti al grande pubblico e la proposta di brani scritti dagli stessi musicisti e interpreti.
Per il 25 aprile, giornata della liberazione, l’ ANPI e la CGIL hanno organizzato una passeggiata nel centro cittadino dedicata all’ approfondimento a tema storico sulla Seconda guerra mondiale.

Sarà operativo per tutto il mese di maggio il servizio di trasporto pubblico urbano attivato dal Comune per agevolare i turisti nel raggiungimento del Santuario di Santa Maria del Monte e del Castello Monforte, edifici situati nella parte alta del centro storico.
Sempre nel centro cittadino, domani 7 maggio alle 16.30, a PalazzoJapoce (Salita San Bartolomeo) ci sarà un convegno tenuto dagli esperti della Direzione Regionale Musei per aggiornare il pubblico sulle collezioni di reperti contenute nel vicino Museo di Palazzo Pistilli.
