Campobasso, Il Molise dei tratturi tra passato e futuro, simboli di una civiltà millenaria.

La valorizzazione dei tratturi come fonte di sviluppo per il territorio è stato il tema del convegno organizzato dall’ associazione Action Aid Molise, che si è svolto sabato 22 novembre alle 17.00 nella sala convegni di Via Monsignor Bologna.
“Il Molise dei tratturi tra passato e futuro. Segni, simboli e architetture di una civiltà millenaria”: questo il titolo dell’ approfondimento sul tema tenuto da due relatori (l’archeologa Gabriella Di Rocco e l’ architetto Sabino Lo Buono) che hanno analizzato l’argomento da diversi punti di vista.
I tratturi, presenti nel centro sud Italia (in particolare nelle regioni: Molise, Abruzzo, Campania Basilicata e Puglia), sono strade che un tempo erano percorse dai pastori e dalle loro greggi per la periodica transumanza, ovvero lo spostamento dall’ alta montagna alle zone più pianeggianti (come quelle del foggiano) durante l’ inverno e, viceversa, il ritorno in montagna durante l’estate, in base alla disponibilità stagionale dei pascoli.
Alcuni di loro oggi sono diventati strade moderne, e in ogni caso i loro percorsi si snodano tra le bellezze paesaggistiche o architettoniche dei territori attraversati.
La valorizzazione di questi percorsi potrebbe avere interessanti prospettive per il turismo, in particolare quello naturale, legato alla presenza di aree di interesse ambientale, ma anche quello culturale, dato che i tratturi passano in prossimità di diversi comuni della regione ricchi di siti storici e castelli medioevali.

La pianificazione di itinerari tematici per i visitatori che giungono in Molise potrebbe rappresentare una valida alternativa alle industrie per creare occupazione, sfruttando le potenzialità di quanto è già presente, soprattutto senza produrre inquinamento e senza deturpare il territorio.
