Brindisi di Montagna laboratorio europeo di Erasmus Plus
Brindisi di Montagna, piccolo borgo della Basilicata, si è trasformato negli ultimi giorni in un vero e proprio laboratorio internazionale di idee, cooperazione e buone pratiche. Il merito è di un progetto Erasmus Plus che ha riunito oltre 40 giovani provenienti da Italia, Serbia, Bulgaria, Romania e Ungheria, con un obiettivo ambizioso: educare le nuove generazioni alla sostenibilità ambientale e alla tutela della biodiversità, formando cittadini consapevoli e attivi.
L’iniziativa è stata promossa dall’associazione ODV Inclusion Go ETS, guidata da Michele Corsini, e rientra nell’accreditamento europeo KA150 (2022-2027), che consente di programmare attività di lungo periodo per favorire scambi e mobilità giovanili. Il tema scelto per questa esperienza – “Sostenibilità e biodiversità” – riflette una delle sfide più urgenti del nostro tempo: contrastare il degrado ambientale attraverso azioni concrete e percorsi educativi innovativi.
Nel corso di una settimana intensa, i partecipanti hanno preso parte a laboratori di educazione non formale e a numerose attività pratiche, tutte orientate alla cura dell’ambiente e allo sviluppo del senso di comunità. Il progetto non si è limitato alla teoria: i ragazzi sono stati coinvolti in esperienze sul campo che hanno permesso loro di sperimentare il valore della collaborazione e della creatività collettiva.
Uno dei momenti più significativi è stato dedicato allo studio del ruolo fondamentale delle api nella salvaguardia della biodiversità, un tema cruciale per il mantenimento degli ecosistemi e della produzione agricola. A partire da questa consapevolezza, i giovani hanno dato vita a un intervento concreto: la riqualificazione di un giardino urbano, trasformandolo in uno spazio accogliente, educativo e sostenibile.
A testimoniare l’importanza di questa iniziativa è arrivato a Brindisi di Montagna anche l’eurodeputato Dario Nardella, che ha voluto incontrare i ragazzi e dialogare con loro. Nel corso della mattinata, Nardella ha ribadito il valore del programma Erasmus come strumento di crescita personale e collettiva:
«Queste esperienze dimostrano che l’Europa non è un’entità astratta, ma una realtà viva che i giovani costruiscono con le loro mani e con la loro energia», ha dichiarato. Parole che hanno trovato conferma nello spirito entusiasta e partecipativo dei ragazzi, protagonisti di un’Europa che si costruisce dal basso, attraverso scambi culturali e progetti condivisi.
Il progetto ha potuto contare sul pieno appoggio del Comune di Brindisi di Montagna, rappresentato dal Sindaco Gerardo Larocca e dal consigliere comunale Lucio Addesio. Entrambi hanno sottolineato come iniziative di questo tipo possano generare effetti positivi duraturi sul territorio.
Determinante è stato il contributo dell’associazione Inclusion Go ETS, che da anni lavora per promuovere la partecipazione giovanile e l’inclusione sociale attraverso progetti europei. Il presidente Michele Corsini ha spiegato così la filosofia alla base dell’iniziativa:
«Con Erasmus Plus vogliamo dare ai giovani strumenti concreti per scoprire i valori della biodiversità e della sostenibilità, ma anche per sperimentare la bellezza del lavoro in team multiculturali. Siamo orgogliosi che Brindisi di Montagna sia stata scelta come sede di questo progetto: significa offrire ai nostri ragazzi opportunità di crescita senza dover andare lontano, portando nuove competenze qui, nel loro territorio».
L’esperienza si concluderà con la consegna dello Youthpass, il certificato europeo che attesta le competenze acquisite durante il percorso formativo. Ma l’impatto del progetto andrà ben oltre il documento: resterà nel paese un giardino riqualificato, pronto a diventare luogo di incontro, socializzazione e sensibilizzazione ambientale.
