Basilicata For All 2.0: un’estate senza barriere tra mare, sport e natura
BASILICATA – Un’estate vissuta senza barriere, tra mare, natura, sport e socialità. È quella resa possibile da “Basilicata For All 2.0”, il progetto sostenuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso con la Regione Basilicata, nato per rendere il territorio lucano sempre più inclusivo e accessibile, con particolare attenzione al Metapontino e alla costa ionica.
Nel solo mese di luglio sono stati 57 i ragazzi tra gli 8 e i 30 anni coinvolti nelle attività, accompagnati da operatori, assistenti ed educatori. Per alcuni di loro sono state esperienze completamente nuove: la prima volta al mare, un’esperienza a cavallo o la scoperta di un orto sociale. Occasioni concrete di autonomia, socializzazione e partecipazione.
Il progetto può contare su una rete territoriale costruita anche attraverso 14 protocolli d’intesa con Comuni e Unione Lucana del Lagonegrese. Un ruolo importante è svolto dai servizi sociali, che hanno permesso di raggiungere le famiglie, e dal Taxi sociale, che ha garantito gli spostamenti dei ragazzi. Attività e trasporti sono stati completamente gratuiti, eliminando così uno degli ostacoli più frequenti alla partecipazione.
Le iniziative riprenderanno dal 18 agosto, con un nuovo calendario che comprenderà uscite in battello inclusivo, attività con il WWF e tornei sportivi.
“Basilicata For All 2.0” si inserisce inoltre in un percorso più ampio dedicato al turismo accessibile, con interventi per rendere strutture e servizi sempre più accoglienti per persone con esigenze specifiche. Durante le attività di sviluppo del progetto a Policoro, 18 strutture turistiche hanno ottenuto il marchio di qualità “For All”.
L’impegno riguarda anche la costa tirrenica. A Maratea è stata realizzata la prima spiaggia sperimentale attrezzata e accessibile per persone con disabilità sulla costa tirrenica della Basilicata, nell’ambito del progetto “Una spiaggia per tutti”, sostenuto dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e dalla Delegazione regionale di Basilicata.
L’obiettivo è trasformare l’accessibilità in una caratteristica strutturale del territorio: non soltanto eliminare le barriere fisiche, ma permettere a tutti di vivere pienamente il mare, la natura, lo sport, la cultura e le relazioni sociali.
