Festival della pizza a Finale piccola frazione marinara del comune di Pollina (PA)
È stata una quattro giorni intensa e ricca di eventi, quella andata in scena lo scorso fine settimana in occasione della terza edizione del Festival della pizza a Finale piccola frazione marinara del comune di Pollina (PA). L’ampia zona del Parco Urbano si è trasformata in una grande pizzeria all’aperto, dove i maestri pizzaioli hanno messo in mostra le loro qualità con le pizze della tradizione, i gourmet, le specialità regionali e tante altre varianti, anche senza glutine, compresa anche la pizza fritta che è stata molto apprezzata dai visitatori. Ma non solo pizza, infatti, gli organizzatori sono riusciti a proporre anche tante altre specialità di street food, come cuoppi e fritture di pesce. La manifestazione, nata da un’idea di un’azienda del territorio, è stata accolta e fatta propria dall’Amministrazione Comunale. A distanza di tre anni, questo binomio si è rivelato vincente: un esempio concreto di come, quando pubblico e privato collaborano con visione e fiducia reciproca, i risultati non tardano ad arrivare. Non sempre, infatti, tra enti pubblici e imprese private la sinergia funziona: in questo caso, invece, la cooperazione ha dato vita a un evento apprezzato, solido e in costante crescita. Ma questa kermesse non ha proposto solo cibo: il Festival della pizza ha offerto anche tanto intrattenimento per famiglie, con spettacoli musicali ogni sera, animazione per bambini e un’area dedicata ai più piccoli con giochi, laboratori e attività creative.

“Siamo particolarmente soddisfatti per come sono andate le cose anche quest’anno – ci dichiarato il sindaco di Pollina Pietro Musotto – e siamo orgogliosi di ospitare questo appuntamento di livello nazionale, diventato uno degli eventi di punta dell’estate 2025, capace di unire gusto, tradizione e intrattenimento per grandi e piccini. Per quattro giorni il cuore del nostro borgo marinaro si è trasformato come capitale della pizza, con forni a cielo aperto, degustazioni creative, laboratori per bambini, spettacoli serali e tanta, tanta pizza per tutti i gusti, dalla napoletana verace al gourmet più innovativa. Una collaborazione pubblico-privato – conclude Pietro Musotto – che consente di valorizzare il territorio e le sue eccellenze gastronomiche, attirando un vasto pubblico e generando un impatto positivo sull’economia locale”.
